Milan, chi andrà via e chi no. Per Leao derby turco: il Gala gli offre 10 milioni l'anno, e il Fenerbahçe...

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La rivoluzione di Cardinale si estenderà alla squadra. La sua volontà è tenere Pulisic, in rottura con l'ambiente nel 2026. Attenzione a Pavlovic: l'idea è confermarlo ma se arriva l'offerta giusta...

Luca Bianchin

Giornalista

26 maggio - 08:24 - MILANO

Non pensate che Gerry Cardinale abbia finito. Questo è il 1775 e la rivoluzione americana è appena cominciata. Il Milan cambierà tanto anche tra i giocatori e il paesaggio in spogliatoio muterà: facce nuove, voci nuove. Cardinale nella tragica domenica sera col Cagliari è stato colpito dall’approccio dei giocatori. Ha apprezzato l’impegno di Modric, Pulisic, Pavlovic e Saelemaekers, all’opposto considera molti altri giocatori troppo distaccati, freddi, non abbastanza pronti a dare tutto per il Milan. Tanti partiranno. 

Leao e il Galatasaray

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Rafa Leao in questo contesto è centrale perché nessuno come lui può cambiare il bilancio del Milan. Rafa può portare 40-50 milioni, che non saranno gli 80-100 attesi un paio di estati fa ma fanno comodo. La novità è l’interesse del Galatasaray, in un gran derby di Turchia. Gala e Fenerbahçe nell’ultima settimana hanno fatto le loro mosse. Si guardano a distanza e si studiano: sono abituate ad avere obiettivi comuni. In Turchia si è parlato molto della passione per Leao del Fener, che avrà le elezioni per il nuovo presidente nel weekend del 6-7 luglio. Calma. Tra le due squadre di Istanbul, il Galatasaray è più avanti ed è pronto a offrire uno stipendio da 10 milioni netti a stagione. Leao, che al Milan ne guadagna 5,5 più bonus, non può restare indifferente. Accetterà la Turchia? Risposta nei prossimi giorni, magari durante il Mondiale.

Modric e Rabiot

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 Gli altri due grandi punti di domanda camminano sulle teste di Luka Modric e Adrien Rabiot. Situazioni differenti. Modric con la qualificazione in Champions League sarebbe certamente rimasto: a Milano si trova bene, ha una figlia che gioca in rossonero, ha scoperto l’amore dei milanisti. La sconfitta con il Cagliari invece lo ha scioccato e ora Luka riflette. La prima idea è di restare comunque in rossonero, per un riscatto a distanza di un anno, ma ci penserà ancora un po’. La questione Rabiot invece ruota intorno a Massimiliano Allegri. Adrien è arrivato al Milan su spinta dell’allenatore e senza l’allenatore la sua posizione torna in discussione. La storia insegna: alla Juventus, quando Allegri era stato mandato a un indirizzo nuovo, Rabiot si era rifiutato di rinnovare il contratto. Con il Milan questa esigenza non c’è ma la nuova dirigenza dovrà fargli una telefonata e capire se Adrien sarà motivato come un anno fa. 

Pulisic e Pavlovic

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E gli altri? Tante situazioni sono in bilico... e del resto, come potrebbe essere altrimenti? L’allenatore e il direttore sportivo determineranno molte scelte, è naturale. Qualche linea però si può tracciare, a partire dalla delusione di Cardinale, che non vede molti leader in squadra (e ha ragione). Christian Pulisic ad esempio nelle ultime 24 ore ha aumentato parecchio le possibilità di giocare altri dodici mesi con il Milan. Capitan America ha chiaramente vissuto un 2026 pessimo, in campo e fuori: non ha più segnato, non è più stato in armonia con l’ambiente. Se la struttura del Milan fosse rimasta invariata, CP11 avrebbe probabilmente chiesto la cessione. Cardinale però è deciso a trattenerlo – Pulisic è pur sempre il capitano della nazionale americana – e ci proverà con forza. Probabile riesca. Su Strahinja Pavlovic invece sarà questione di offerte. Mettiamola così: il Milan lo terrebbe con grande piacere, pur sapendo che in una difesa a quattro rischierebbe di fare più fatica. Un dubbio però è giustificato dalla buonissima stagione del serbo e dalla possibilità che per lui arrivi un’offerta importante. Facciamo pure un’offerta da 40 milioni dalla Premier. Per rifiutare, in quel caso, ci vorrebbe coraggio. 

Gli altri giocatori

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Notizie dagli altri campi. In porta, Maignan ha rinnovato: è legato ad Allegri ma è il capitano e, fino a offerta contraria, va considerato in conferma. In difesa, Tomori è in bilico, mentre De Winter e Gabbia resteranno. Sulle fasce, attenzione a Estupinan, un altro dei milanisti attesi al Mondiale, che è stato chiaramente bocciato nonostante il gol nel derby. Si ripartirà da Saelemaekers e Bartesaghi. In mezzo, Loftus-Cheek non è nei piani da tempo: arriveranno offerte per lui? In avanti, Füllkrug non verrà riscattato e Gimenez farebbe bene ad accettare altre destinazioni, perché in passato le ha rifiutate e non ha avuto ragione. In questa stagione, non ha mai segnato. Quanto a Nkunku, vietato arrivare a conclusioni affrettate. I milanisti non lo amano, la sua stagione è stata negativa, con il Cagliari ha sbagliato un gol quasi fatto... ma il suo destino è ancora appeso a un filo. Come il palloncino.

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