Messi, Rodri o... così il Mondiale ha riscritto le gerarchie del Pallone d'oro. VOTA chi lo merita?

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Solo due volte negli ultimi 20 anni chi ha vinto la Coppa del Mondo ha poi conquistato anche il prestigioso premio: Messi nel 2022 e Cannavaro nel 2006

Il Mondiale sposta, ma non decide: "Vincerlo aiuta, ma non garantisce il Pallone d'oro. Per conquistarlo, bisogna essere stati il miglior giocatore della stagione, non solo della Coppa del Mondo". La freschissima nota ufficiale di France Football, la rivista che assegna il premio individuale più prestigioso del calcio, mette subito in chiaro le cose. I giocatori della Spagna iridata possono aver guadagnato punti nella scalata verso il trofeo, ma quello che hanno fatto prima avrà altrettanto peso nella votazione. Forse mai come quest'anno, decifrare il nome che verrà svelato il 26 ottobre a Londra (per la prima volta non a Parigi) è un rebus. Come accade dal 2024, vengono prese in considerazione le prestazioni non dell'anno solare ma della stagione, quindi in questo caso dal 1° agosto 2025 al 19 luglio 2026, data della finale mondiale.

I sondaggi online di Gazzetta.it non hanno un valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno lo scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali. In alcuni casi, quindi, la somma può risultare superiore a 100.

precedenti

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Pur tenendo in mente la linea tracciata da France Football, è giusto dare un'occhiata ai vincitori nell'edizione post Mondiale. Solamente una volta nelle ultime 4 il Pallone d'oro è stato assegnato a un calciatore reduce dalla vittoria nella Coppa del Mondo, ovvero Messi nel 2022. In assoluto l'accoppiata si è verificata solo il 57% delle volte dal 1995 a oggi (ossia da quando la platea dei papabili si è allargata a giocatori di tutto il mondo, in precedenza il premio era solamente per gli europei). Prima di Messi, l'ultimo a riuscirci era stato Fabio Cannavaro nel 2006. Non dando quindi per scontato che vada a uno spagnolo, vediamo chi sono i principali candidati.

messi

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Per i bookmaker è lui il favorito. E' stato il protagonista indiscusso del Mondiale, chiuso da vicecapocannoniere con 8 reti (condite da 4 assist). Ma non ha vinto il titolo. Sarebbe il suo nono Pallone d'oro, allungherebbe a +4 su Cristiano Ronaldo. Il rendimento con l'Inter Miami è stato super: 14 presenze, 12 gol e 7 assist e il titolo Mls vinto in finale su Vancouver. Ma stiamo pur sempre parlando del campionato nordamericano, il cui livello non è lontanamente all'altezza delle principali leghe europee. Assegnarglielo sarebbe come l'Oscar alla carriera. Non fosse che ne ha già otto sopra il caminetto.

Argentina's forward #10 Lionel Messi (L) and England's forward #09 Harry Kane (R) greet after the 2026 World Cup football tournament semi-final match between England and Argentina at the Atlanta Stadium in Atlanta on July 15, 2026.  (Photo by Odd ANDERSEN / AFP)

kane

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Gli incubi dell'attaccante saranno popolati per mesi - se non anni - dal cartello luminoso del signor Mariani, quarto assistente di Inghilterra-Argentina, con quei numeri di difensori in entrata accanto a quelli degli attaccanti in uscita. Tuchel gli ha tolto la possibilità di arrivare sino in fondo al Mondiale, che ha comunque chiuso al terzo posto (non disputando la "finalina" vinta 6-4 sulla Francia), con 6 reti, che hanno portato il suo incredibile bottino stagionale a quota 61 (in 51 partite) tra club e nazionale. Ha vinto Bundesliga, Supercoppa e Coppa di Germania col Bayern Monaco, uscendo in semifinale di Champions contro il Psg.

mbappé

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Kylian è ancora al palo. Ha vinto il Mondiale 2018, 6 titoli di Ligue 1 col Psg e uno col Monaco, una Supercoppa europea, una Intercontinentale, per due volte è stato il miglior marcatore in Champions, altrettante in Liga, 6 volte in Francia. Ha appena chiuso il Mondiale come capocannoniere (10 reti) e miglior realizzatore di sempre (22). Eppure insegue ancora il suo primo Pallone d'oro. Basterà il suo splendido torneo in Nordamerica a cancellare una stagione negativa a livello di club (ma non individuale, con 42 gol in 44 partite), visto che il Real ha chiuso con "zero tituli" per dirla col suo attuale allenatore, José Mourinho? 

Spain's Lamine Yamal (19) stops France's Kylian Mbappe (10) during the World Cup semifinal soccer match between France and Spain in Arlington, Texas, near Dallas, Tuesday, July 14, 2026. (AP Photo/Tony Gutierrez)

yamal

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E' il futuro. E probabilmente dovrà attendere per vincere il primo Pallone d'oro. Ha vinto il Mondiale con la Spagna ma realizzando un solo gol, nella fase a gironi contro l'Arabia Saudita, frenato anche dai guai muscolari che l'hanno limitato da maggio in avanti. La sua presenza in campo si è sempre fatta comunque sentire, quasi sistematicamente raddoppiato dalle difese. Col Barcellona ha conquistato Liga e Supercoppa di Spagna, realizzando 24 gol in 45 presenze.

rodri

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Rodrigo Hernández Cascante il Pallone d'oro lo ha già vinto nel 2024 dopo aver realizzato la rete della vittoria del Manchester City in finale di Champions sull'Inter. Stavolta il gol del trionfo spagnolo al Mondiale è stato di Ferran Torres ma il premio come miglior giocatore della manifestazione se l'è portato a casa lui. Coi Citizens in stagione è arrivato secondo in Premier dietro all'Arsenal (battuto però in finale di Carabao Cup), conquistando la FA Cup sul Chelsea. Per lui più che i numeri conta la presenza in campo, da leader indiscusso.

Rodri #16 of Manchester City F.C. participates in the presentation of the Ballon d'Or during the Premier League match between Manchester City and Tottenham Hotspur at the Etihad Stadium in Manchester, on November 23, 2024. (Photo by MI News/NurPhoto) (Photo by MI News / NurPhoto via AFP)

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E' il campione uscente avendolo vinto la scorsa stagione. Al Mondiale ha brillato con 6 reti e 4 assist dopo una stagione trionfale col Psg (20 gol e 11 assist in 40 partite), chiusa con il bis in Champions e i successi in Ligue 1, Supercoppa europea e Coppa Intercontinentale.

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