Messi, Mbappé, Haaland... piovono gol: è il Mondiale delle stelle che spezzano gli schemi

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France's Kylian Mbappe, right, celebrates with France head coach Didier Deschamps after scoring his side's third goal during the World Cup Group I soccer match between France and Senegal in East Rutherford, N.J., near New York, Tuesday, June 16, 2026. (AP Photo/Frank Franklin II)

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Solidi 4-4-2 e niente rischi, anche le favorite col freno a mano tirato

Pierfrancesco Archetti

Giornalista

17 giugno - 11:52 - MILANO

Se la novità che sorprende è il calcio d’inizio alla Luis Enrique, con la palla direttamente in fallo laterale come ha cominciato anche ieri la Francia contro il Senegal, si potrebbe iscrivere anche Didier Deschamps nella lista degli allenatori moderni. Il buon DD, che non si vergognò ad accettare la panchina della Juventus retrocessa in Serie B dimettendosi dopo averla portata in A, non è un ct che segue le etichette, ma fiuta come va il mondo e riesce a leggerne i cambiamenti. E vince al debutto alzando i ritmi nella ripresa. Però in generale, nelle prime partite di questa Coppa del Mondo non si sono visti cambi epocali o innovazioni che possano subito dare aria fresca alle idee del solito calcio. Non è facile per i giocatori che provengono da una stagione massacrante - per i big si tratta di una sessantina di partite - essere elastici e freschi all’inizio di un torneo che dura fino al 19 luglio e che ha un turno in più, a eliminazione diretta, rispetto alle precedenti edizioni. 

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