Mercedes Vle: il van elettrico da 700 km di autonomia e fino a otto posti

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La casa di Stoccarda svela la nuova Mercedes Vle, veicolo multispazio su base Van Architecture con sistema a 800 Volt e fino a otto posti a sedere

Alessio Macaluso

10 marzo - 19:18 - STOCCARDA (GERMANIA)

Se il segmento dei Suv continua a rappresentare la prima scelta per molti automobilisti d'Italia ed europei, la nuova Mercedes Vle s'inserisce sul mercato con una proposta differente, ma soprattutto alternativa. Più che sfidare i veicoli a ruote alte, questa ammiraglia elettrica li affianca, riprendendo quella vocazione per i grandi spazi che un tempo non troppo lontano apparteneva alla Classe R. Sviluppata sulla piattaforma inedita Van Architecture, la monovolume di Stoccarda garantisce un'autonomia superiore ai 700 km e un abitacolo modulabile in grado di ospitare fino a otto passeggeri.

L’AERODINAMICA

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Il design della Vle si distingue per un frontale massiccio e da una linea del tetto allungata, studiata per favorire l'efficienza. Il coefficiente di resistenza aerodinamica si attesta a 0,25, valore che contribuisce a contenere i consumi di energia in marcia. La calandra anteriore prevede diverse opzioni di illuminazione a seconda dell'allestimento scelto, mentre i gruppi ottici posteriori sono integrati in un elemento aerodinamico ed uniti da una fascia luminosa che incornicia la coda. 

INTERNI MODULARI

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Lo spazio interno è progettato per offrire flessibilità di carico e di trasporto per passeggeri, potendo ospitare da 5 a 8 occupanti. I sedili possono essere rimossi o spostati su appositi binari sfruttando un intelligente sistema di rotelle integrate alla base. Molte le configurazioni disponibili spostando i sedili, compresa quella "salottiera" con i passeggeri disposti uno di fronte all’altro. Nelle versioni dotate di regolazione elettrica, il posizionamento delle sedute è gestibile dal display centrale o tramite applicazione, permettendo di variare la configurazione dell'abitacolo in base alla necessità temporanea di trasportare bagagli voluminosi o privilegiare lo spazio per le gambe. Quanto lo spazio di carico si passa dai 795 litri con le tre file di sedili in funzione, fino a 4.078 litri rimuovendo tutte le sedute manuali. 

MOTORI E CARICA

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Fin dal lancio è prevista la versione Vle 300 con singolo propulsore da 203 kW, alla quale seguirà la variante a trazione integrale Vle 400 4matic da 305 kW e sprint 0-100 km/h chiuso in 6,5 secondi. La batteria con chimica Nmc (nichel-manganese-cobalto) offre una capacità netta utilizzabile di 115 kWh. Sfruttando la tecnologia di bordo, il veicolo accetta ricariche in corrente continua DC ad altissima potenza. Quest'architettura tecnica permette alla vettura di recuperare ben 355 km di autonomia in circa 15 minuti di sosta da colonnine ultra fast. Da notare come durante un viaggio di test tra Roma e Stoccarda di 1.100 km, siano state necessarie solo due soste da un quarto d'ora ciascuna per portare a termine il percorso. Successivamente la gamma si completerà con le versioni d'attacco e batteria da 80 kWh e chimica Lfp (litio-ferro-fosfato). 

TECNOLOGICA

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Come tradizione la plancia è governata dal sistema d'infotainment Mbux di quarta generazione, gestito dal software Mb.os. In opzione è disponibile il pannello Superscreen, un'ampia superficie in vetro che raggruppa il cruscotto digitale da 10,25 pollici, un display centrale da 14 pollici ed uno schermo supplementare della medesima misura dedicato al passeggero anteriore. Per chi siede nelle file posteriori è invece previsto, sempre come optional, un monitor a scomparsa da 31,3 pollici integrato nel padiglione, studiato per la riproduzione multimediale ad alta risoluzione o per le sessioni di lavoro da remoto. 

LA DINAMICA

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La gestione dell'assetto su strada è affidata alle sospensioni pneumatiche Airmatic, capaci di alzare o abbassare il corpo vettura fino a 4 cm per migliorare il coefficiente aerodinamico in velocità o facilitare l'accesso a bordo. Il comparto sospensivo lavora in stretta sinergia con l'asse posteriore sterzante, il quale può inclinare le ruote fino a 7 gradi. Questa soluzione meccanica riduce il diametro di sterzata a 10,9 metri, agevolando le manovre in contesti urbani o in spazi ristretti nonostante i generosi ingombri della carrozzeria. 

L’ASSISTENZA ALLA GUIDA

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La dotazione di sicurezza attiva si affida ad una rete di sensori composta da telecamere, radar e ultrasuoni. Il software gestisce i principali ausili alla guida come il mantenimento attivo della distanza di sicurezza, l'assistenza al cambio di corsia e la frenata automatica, garantendo un supporto costante sia nel traffico cittadino che durante i lunghi trasferimenti autostradali.

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