L'ammiraglia elettrica di Mercedes si rinnova in alcuni piccoli dettagli estetici e sfoggia una gamma rivista di propulsori, che le consentono di arrivare fino a 925 km di autonomia massima
Alessandro Follis
14 aprile 2026 (modifica alle 09:27) - ALBUFEIRA (PORTOGALLO)
Nessuno stravolgimento, ma un aggiornamento di sostanza che rende la Eqs, ammiraglia elettrica di Mercedes, ancora più efficiente e tecnologica. Se dal punto di vista estetico ritroviamo le familiari linee fluide e futuristiche della famiglia EQ, sotto la pelle la nuova Eqs nasconde propulsori aggiornati e una piattaforma a 800 V che consente ricariche più rapide e autonomia maggiore. La versione 450+ a trazione posteriore raggiunge ora 925 km di percorrenza nel ciclo combinato, avvicinandosi sempre di più a quella soglia dei mille chilometri che l'elettrico da tempo cerca di raggiungere. Inoltre, più avanti nel corso dell'anno debutterà sulla Eqs anche la novità dello steer-by-wire, lo sterzo elettronico disconnesso meccanicamente dalle ruote e collegato soltanto con un sistema di cablaggi e impulsi: la risposta diventa molto più rapida e la rotazione necessaria più ridotta.
Design familiare
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Le novità estetiche sulla nuova Eqs sono relative soprattutto ai dettagli: in primo luogo la mascherina anteriore, disponibile in due diverse varianti a seconda dell'allestimento scelto. La Electric Art Line prevede la tradizionale stella a tre punte in posizione sopraelevata sul cofano (e retroilluminata nei mercati che lo consentono), mentre la mascherina stessa riporta un motivo a stelle a loro volta illuminate che generano animazioni quando viene chiusa e aperta la vettura. La Amg Line, invece, prevede il logo molto più grande e centrale sulla mascherina. Tra le altre piccole novità troviamo il cofano con nuove scanalature e le luci posteriori con un elemento a elica più lungo. Inoltre, il programma Manufaktur per la personalizzazione offre opzioni ancora più numerose per rendere la vettura unica e adatta al proprio stile. A livello di dimensioni la Eqs resta invariata, con una lunghezza di 5.223 mm, larghezza di 1.926 mm, altezza di 1.512 mm e un passo di 3.210 mm.
Fino a 925 km di autonomia
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La gamma di motorizzazioni offerte dalla Eqs è costituita da quattro diverse opzioni, due a trazione posteriore e due integrali. La gamma si apre con la Eqs 400, dotata di batteria da 112 kWh e di un singolo motore da 367 Cv (270 kW) e 505 Nm di coppia, con un'autonomia dichiarata di 815 km e una potenza massima di ricarica di 330 kW. La Eqs 450+ è quella che offre la massima percorrenza: un singolo motore da 408 Cv (300 kW) e 505 Nm di coppia, batteria da 122 kWh e autonomia massima di 925 km, mentre la potenza di ricarica è di 350 kW. La Eqs 500 4Matic a trazione integrale ha una potenza combinata di 476 Cv (350 kW) e 750 Nm di coppia, con la batteria sempre da 122 kWh e una percorrenza massima di 875 km. Infine, la gamma si completa con la Eqs 580 4Matic, sempre a trazione integrale, da 585 Cv (430 kW) e 800 Nm di coppia. Qui la batteria è sempre quella da 122 kWh e la potenza di ricarica di 350 kW, mentre l'autonomia è di 875 km. La nuova architettura a 800 V consente la ricarica rapida, guadagnando fino a 320 km in soli 10 minuti a una colonnina ultrafast. Inoltre, attraverso un sistema di controllo intelligente, è possibile la ricarica anche alle stazioni a 400 V, con un ripartitore che suddivide la batteria in due parti e distribuisce la potenza di carica in 175 kW per ciascuna. Il motore posteriore è dotato di un cambio a due rapporti, con il primo che fornisce la massima coppia alle basse velocità e la seconda pensata per mantenere alta l'erogazione di potenza alle andature superiori.
Interni futuristici
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La novità principale all'interno della Mercedes Eqs è lo steer-by-wire, che entrerà in produzione qualche mese dopo l'auto stessa e sarà disponibile su tutta la gamma. Si tratta di un sistema di sterzo non più collegato meccanicamente all'asse anteriore, ma attraverso un sistema di impulsi trasmessi via cavo. Il volante diventa così "a farfalla" e con una rotazione massima molto inferiore a uno tradizionale, consentendo di effettuare qualsiasi manovra senza staccare le mani. L'agilità diventa così molto superiore, anche grazie alle ruote posteriori sterzanti di 10 gradi che consentono di ottenere spazi di manovra degni di un'utilitaria. Il sistema rende molto più rapide le reazioni dell'auto con movimenti minimi del volante. La nuova Mercedes Eqs mantiene il suo Hyperscreen all'interno, con tre diversi schermi che includono cruscotto digitale, infotainment e display per il passeggero. Particolarmente impressionante è quello centrale da 17,7", già presente sul modello precedente e che permette di fruire di diverse applicazioni di intrattenimento ad auto ferma. Queste stesse app possono essere usate dal passeggero anteriore sul proprio schermo con l'auto in movimento, con un sistema di telecamere che verifica lo sguardo del conducente e che nasconde il display dal suo sguardo per evitare distrazioni. Il navigatore integra Google Maps e può essere visualizzato in modalità 3D, che include anche pedoni e ciclisti. Inoltre, attraverso l'integrazione dell'intelligenza artificiale e dei dati raccolti nel cloud, il sistema è in grado di calcolare le variabili che possono influenzare maggiormente l'autonomia.










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