La presidente del Consiglio,
Giorgia Meloni, "esprime soddisfazione per l'approvazione
definitiva della legge che rafforza la concreta possibilità, per
chi è stato condannato per reati commessi sulla spinta della
tossicodipendenza, di affrontare un percorso di recupero in
detenzione domiciliare in comunità invece che restare in
carcere, quando la condanna non supera gli otto anni di
reclusione". Si tratta, spiega una nota di Palazzo Chigi,
"di un disegno di legge del governo, che al Senato si è
arricchito con il contributo delle opposizioni, e quindi con il
recepimento di emendamenti da loro proposti, e che è l'esito
della concorde proposta di tutto il mondo delle dipendenze, a
cominciare dalle comunità. Una proposta qualificante, ampiamente
condivisa, fatta propria e rilanciata dalla Conferenza nazionale
sulle dipendenze, svolta a Roma nel novembre scorso". E si
tratta "di una vittoria su più fronti: per chi usufruirà di
questa opportunità, in maniera per un verso più estesa, per
altro verso più seria, rispetto alla legislazione finora in
vigore; per la sicurezza di tutti, perché con un recupero
verificato viene eliminata la molla che spinge una fascia di
persone a tornare a delinquere; per la popolazione
penitenziaria, che verrà alleggerita dalla presenza di chi
sceglierà il percorso in comunità".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
3









English (US) ·