Maserati rilancia il V6 Nettuno per GranTurismo, GranCabrio e Grecale

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La casa del Tridente rilancia la sfida in occasione della presentazione delle versioni aggiornate della GranTurismo, GranCabrio e Grecale. Santo Ficili: "Ripartiamo da Modena, casa nostra. in futuro torneremo nel segmento E"

Luca Piana

Giornalista

18 giugno - 11:01 - MILANO

A distanza di poche ore dall'intervento di Antonio Filosa, amministratore delegato del gruppo Stellantis, che in Parlamento ha ribadito che il marchio non è in vendita, Maserati ha svelato le nuove Grecale, GranTurismo e GranCabrio. In attesa di sviluppi sul fronte strategico ("Il piano industriale verrà svelato entro la fine dell'anno, nel corso di un Investor day dedicato al marchio" ha sottolineato il direttore operativo Santo Ficili), l'azienda emiliana ha già presentato le versioni rinnovate di tre modelli che compongono la gamma attuale. Un aggiornamento che strizza l'occhio alla tradizione, quasi un dovere nel centesimo anniversario dall'apparizione del Tridente sulla calandra (l'iconico logo apparì per la prima volta sulla Tipo 26 vincitrice della Targa Florio 1926), con un occhio già proiettato verso il domani. Un futuro che, al momento, poggia le sue fondamenta sullo stile e sul piacere di guida, con il motore V6 Nettuno che torna al centro dell'offerta (mentre, nel corso della presentazione dei nuovi modelli, l'azienda non intende proporre motorizzazioni ibride plug-in). 

granturismo e grancabrio, da modena con più potenza

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Si aggiorna nello stile (con ampia personalizzazione garantita dal progetto Bottegafuoriserie), con le prese d'aria ridisegnate con feritoie per l'aspirazione dello strato limite, air-curtain esterno sviluppato tramite Cfd e splitter centrale (mentre nella parte posteriore spicca la fanaleria con nuove lenti chiare), ma sono soprattutto sotto il cofano le novità più attese delle Maserati GranTurismo e GranCabrio 2026. In entrambi i casi la gamma si articola su tre proposte, di cui due dotate di un motore endotermico alimentato a benzina e una full electric. Alla base della prima scelta c'è il propulsore twin turbo 3.0 litri V6 Nettuno da 490 Cv o, nel caso della più sportiveggiante Trofeo, da 590 Cv (40 in più rispetto alla versione attuale). Per questa opzione Maserati garantisce un miglioramento delle prestazioni, anche a fronte della tecnologia brevettata Mtc derivata dalla Formula 1, con la disattivazione dei cilindri per l'efficienza e differenziale anteriore in linea con il motore per abbassare il baricentro, e un sound migliorato, sempre nel rispetto delle normative vigenti. La Folgore elettrica, invece, è dotata di tre propulsori che le permettono di raggiungere i 760 Cv di potenza massima, con Torque vectoring e una batteria da 92,5 kWh che porta l'autonomia massima dichiarata ad oltre 540 km (nel ciclo combinato misto Wltp).

grecale, il suv made in cassino in sei versioni

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È una proposta particolarmente ricca e variegata a caratterizzare la gamma di Maserati Grecale, il D-Suv luxury che verrà prodotto all'interno dello stabilimento di Cassino. L'offerta in arrivo nelle concessionarie, infatti, partirà dalle Grecale e Modena (entrambe dotate di un motore 4 cilindri mild hybrid da 250 o 300 Cv la prima, 330 Cv la seconda) per poi arrivare alle Grecale V6 e Modena V6 (motore benzina V6 da 390 Cv), fino alla Trofeo V6 (530 Cv) e alla Folgore (full electric da 550 Cv con tecnologia a 400 Volt, per un'autonomia massima dichiarata, nel ciclo combinato misto Wltp, di 580 chilometri). Da un punto di vista estetico la nuova versione presenta una fascia frontale più marcata e ribassata, con costruzione orizzontale che conferisce un aspetto più largo e basso e una nuova intenzione espressiva. All'interno dell'abitacolo, spiccano il nuovo volante con inedita geometria ottagonale e razza ad ore sei, in pelle traforata o Alcantara, il nuovo orologio digitale con quadrante in cristallo minerale a corona in metallo che riprende la forma del volante e il selettore Prnd ridisegnato con tecnologia aptica capacitiva, tasti in vero metallo e retroilluminazione integrata. Presenti a bordo anche il sistema Mia con display Ultra Hd da 12,3", head-up display riconfigurabile e impianto audio Sonus faber (fino a 21 altoparlanti e 1.285 W). 

maserati tra presente e futuro

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Nei mesi scorsi alcune nubi si sono addensate sopra Modena, fra una crisi produttiva e di vendite e le paventate ipotesi di vendita del marchio. Oggi, secondo Santo Ficili, direttore operativo del brand, l'azienda ha margine a sufficienza per proseguire al meglio il suo percorso iniziato 112 anni fa. "Nel 2025, in concomitanza con l'avvio della produzione della 500 ibrida, abbiamo riportato la produzione delle GranTurismo e GranCabrio da Mirafiori a Modena, a casa nostra - ha dichiarato il manager - Dobbiamo ripartire dalla nostra storia, e dalla presenza nel cuore della Motor Valley, per il futuro del brand". Sulle prospettive di vendita sul mercato delle GranTurismo, GranCabrio e Grecale, Santo Ficili non fornisce numeri dettagliati (anche a livello di esemplari che verranno prodotti), ma ha le idee chiare. "Vogliamo realizzare il miglior numero di vendite - ha aggiunto - un volume importante, ma per prima cosa noi dobbiamo e vogliamo offrire qualità e servizio ai clienti". Per Maserati lo stile identitario dovrà diventare un biglietto da visita per le sfide del domani e per fronteggiare le nuove realtà, soprattutto orientali, che stanno iniziando a scommettere nel settore del luxury. "Noi abbiamo storia, stile, un headquarterunico e un marchio straordinario - ha dichiarato Cristiano Fiorio, responsabile del marketing della casa del Tridente - Il nostro portfolio si compone di clienti tradizionali, che in un'auto cercano la nostra storia e il tocco Maserati, soprattutto da un punto di vista stilistico, e di una nuova generazione di clienti più giovani che sono alla ricerca di una tecnologia all'avanguardia. Rispondiamo a entrambi gli utenti, senza eccedere. Noi non costruiremo mai degli smartphone su quattro ruote. Vogliamo delle vetture che possano avvolgere completamente il guidatore e i passeggeri, in cui a parlare siano il design e il motore". A livello di produzione e di stile, invece, la sfida , per delle vetture che possano avvolgere il guidatore e i passeggeri". Oltre all'aspetto puramente celebrativo, con i festeggiamenti per il primo secolo dal debutto del logo del Tridente (mentre la fondazione del marchio con sede in viale Ciro Menotti, a Modena, risale al 1914), il 2026 potrebbe diventare un anno decisivo per il domani di un brand che vuole mantenere saldo il suo legame con la Penisola e con le terre di appartenenza. "Maserati è l'Italia, è un nostro brand italiano - ha concluso Santo Ficili -. Se Byd ha manifestato interesse lo registriamo, ma sicuramente dal nostro lato non c'è un indirizzo in quella direzione. Torneremo, invece, nel segmento E (dopo la Levante, ndr), perché al momento siamo fuori da quel mercato di nostro interesse, insieme a quello della GranTurismo. La Grecale rappresenta un collante fra questi due mondi". Smentita anche, almeno per il momento, una possibile collaborazione fra Maserati e Jaguar Land Rover per la condivisione di tecnologie, come indicato da Stellantis nel piano industriale FaSTLAne 2030.

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