Ha un ingaggio importante (12 milioni) e l'intenzione di essere ancora protagonista in un campionato competitivo. Si era parlato di un ritorno a Roma, ma l'opzione più percorribile rimane il Fenerbahce
Il suo Mondiale comincia domani, in Egitto-Belgio a Seattle. Lontano dagli Usa, però, Mo Salah ne sta giocando un altro: quello sul suo futuro. Il Faraone è senza squadra dopo il divorzio dal Liverpool, la squadra in cui è diventato leggenda, e anche se lui non sembra ossessionato da dove giocherà nella prossima stagione, giustamente concentrato sul torneo più importante del mondo del calcio, il nome di Salah resta al centro di domande e rumors. L’ultimo, smentito, lo vorrebbe al Fenerbahce, a dimostrare in Turchia di saper ancora incantare come nel 2024-25 chiuso con 29 gol e 18 assist, la miglior stagione individuale nella storia della Premier League. Il precedente arrivava addirittura dal camp dell’Egitto, dal suo compagno Ahmed El-Shenawy che non escludeva per Mo un clamoroso ritorno ad Anfield. “L’idea di lasciare Liverpool lo ha toccato dal punto di vista psicologico, ma la situazione potrebbe cambiare e potrebbe ancora rimanere”. Da Liverpool smentiscono: quel capitolo è chiuso, nemmeno l’arrivo in panchina di Andoni Iraola può cambiare le cose.
le parole
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Dimenticando il Mondiale, dove giocherà Salah il prossimo anno? L'unico commento ufficiale è arrivato da Ramy Abbas, l’agente dell’ex idolo di Anfield. “Mo sta benissimo e né lui né io vogliamo discutere i piani per il suo futuro con persone che non sono direttamente coinvolte - ha scritto l’agente di Salah sui suoi profili social -. Sia lui che io siamo molto riservati su queste cose. Sì, le persone possono chiedere del suo futuro e magari ottenere una risposta educata e standard, ma non ci sarà altro”. Nel menù Mondiale di Salah non ci sono quindi mixed zone esplosive come quella dopo Leeds-Liverpool di inizio dicembre, quando l’egiziano di fatto ruppe con Slot e coi Reds dicendo di sentirsi un capro espiatorio e di non avere più un rapporto col suo allenatore. Il discorso sul suo futuro andrà avanti lontano dai riflettori, con Abbas pronto a portare a termine il nuovo capitolo della carriera del Faraone di Anfield.
il prossimo passo
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Ma allora, dove giocherà Salah il prossimo anno? La base di partenza è che Mo si sente ancora un giocatore di alto livello, anche se domani compie 34 anni, e il Mondiale può essere l’occasione giusta per dimostrarlo, mentre il suo agente gli cerca qualcuno che gli garantisca i 12 milioni di euro netti l’anno, più bonus, per cui avrebbe dovuto essere a libro paga del Liverpool anche nel 2026-27, prima che di comune accordo Reds e giocatore decidessero che era finita. La Saudi League è l’unica destinazione che quei soldi glieli può garantire: lo cerca da tempo, con Al Ittihad e Al Hilal in prima fila, con l’idea che il giocatore più popolare del mondo musulmano possa essere un simbolo non solo del campionato ma dell’intero sport saudita come lo è Cristiano Ronaldo. In Europa non c’è nessuno pronto a garantire a Mo lo stesso ruolo di protagonista, né i 12 milioni di euro di stipendio che vorrebbe. L’idea di un nostalgico ritorno a Roma è rimasta una bella suggestione, come l’idea di un finale in MLS, dove San Diego aveva chiesto sue notizie. Se il Fenerbahce è davvero pronto a fare follie per Mo, come giurano in Turchia, potrebbe davvero diventare un’opzione. Salah ha ancora voglia di grande calcio, di giocare al livello più alto possibile. Ecco perché nella sua testa, per ora, c’è solo il Mondiale con l’Egitto.









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