Lutto in casa Spalletti: morta la mamma Ilva. Gli cucì la bandiera per festeggiare Italia-Germania 4-3

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Aveva 93 anni e il tecnico l'ha sempre raccontata come una figura importantissima per la sua vita

Un gravissimo lutto ha colpito l'allenatore della Juve, Luciano Spalletti: il tecnico piange oggi la scomparsa della madre Ilva, 93 anni. Figura discreta, ma centrale nella crescita personale e nella formazione dell'attuale tecnico, viveva a Spicchio‑Sovigliana, frazione di Empoli. 

spalletti e la bandiera della mamma

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L'allenatore era sempre stato molto legato alla mamma, come aveva raccontato anche in occasione della conferenza stampa di presentazione da nuovo ct della Nazionale, nel settembre 2023. "A 11 anni chiesi a mia mamma di cucire una bandiera gigante. C'era il Mondiale in Messico, le mamme cucivano in casa e andai a chiedere alla mia di fare una bandiera dell'Italia più grande possibile per festeggiare quel fantastico 4-3 contro la Germania - aveva svelato -. E poi ora questa bandiera la riporterò in campo quando vado in panchina e spero di far rinascere quel sogno, tutti insieme, di poter portare questa bandiera a tutti i bambini. Ora questa favola è successa a me".

la mamma di spalletti e gli insulti

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Spalletti non aveva mancato poi di scendere in campo pubblicamente in difesa di mamma Ilva nel 2022, quando aveva denunciato alcuni insulti ricevuti dai tifosi della Fiorentina al Franchi, durante una partita contro il Napoli. "Maleducati professionisti, stanno dietro la panchina a offendere tutta la partita - si era sfogato -. Con i bambini a due metri che li guardano urlano "la tu' mamma, la tu' mamma", hanno dei bambini vicino. A Firenze è sempre così,  tifosi della Fiorentina offendono sempre". Qualche giorno più tardi, la stessa signora Ilva, all'epoca 89enne, aveva parlato dell'accaduto a "La Nazione". "Sono gesti che non fanno bene allo sport. Non conta che stavolta abbiano offeso noi, è una cosa brutta a prescindere. Non si deve fare e basta, in nessuno stadio. Il calcio deve essere un divertimento, così diventa una citrullata - aveva replicato -. E pensare che Luciano è sempre stato tifoso della Fiorentina, andava anche allo stadio. Gli volevano tutti bene, ora forse è cambiato qualcosa".

La Gazzetta dello Sport

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