(di Francesco Tedesco)
"Sono stati mesi difficili, a
livello personale. II calcio mi ha dato tanto e perdere mio
padre come l'ho perso io è pesante. Vado avanti per i miei
figli, per i miei fratelli e per Napoli che mi ha dato tanto.
Prima di arrivare qui ero morto. Quest'anno è difficile ma
dobbiamo puntare in alto". Romelu Lukaku guarda dentro di sé ed
esprime i suoi sentimenti dopo aver segnato il gol al 95' che ha
dato al Napoli una importantissima vittoria a Verona. Si tratta
del primo gol stagionale dell'attaccante che ora può finalmente
festeggiare il vero ritorno in campo, dopo una stagione passata
a recuperare dall'operazione della scorsa estate. Quelle del
belga sono parole forti, dette ai microfoni di Dazn, con una
lacrima che scende sul volto e lo sguardo al cielo di dedica
della rete a suo padre Roger, morto a settembre scorso.
Una rete d'istinto, tipica di Lukaku che lo scorso anno firmò
lo scudetto azzurro con 14 gol in campionato e che quest'anno ha
visto la stagione inizialmente in tv, poi in tribuna al Maradona
e infine negli ultimi match giocando solo pochi minuti. Ieri
Conte si è goduto il gran gol di Hojlund in avvio di match, ma
poi ha sofferto: il suo Napoli ha smesso di attaccare l'area
avversaria, lasciando spazio al Verona. Gli scaligeri ne hanno
approfittato, soprattutto nella ripresa, ed hanno quindi trovato
il pareggio. Cos' il tecnico del Napoli ha reagito con rabbia,
mandando in campo Lukaku al fianco di Hojlund.
E il belga ha risposto realizzando la rete del successo e
scatenando la grande esultanza della panchina e del tecnico
azzurro. Conte ha finalmente ritrovato il suo attaccante
perfetto: nell'estate 2024 il tecnico lo volle in azzurro al
posto del partente Osimhen. Mossa apparentemente azzardata ma
Conte vinse la scommessa.
Ora Lukaku si gode la gioia del rientro con il gol e si
dimostra pronto per le 11 partite che restano. L'obiettivo è
superare il Milan per accaparrarsi il secondo posto. Uno sprint
in cui Lukaku si dimostra prezioso come spiega anche Rasmus
Hojlund: "Sono contento che Lukaku sia tornato al gol. Stiamo
provando a giocare insieme, come fatto in amichevole - spiega
l'attaccate che è arrivato a 13 gol stagionali di cui 9 in
campionato e non vuole fermarsi - Spero potremo giocare ancora
una volta insieme e di seguire le indicazioni dello staff e del
tecnico per migliorare ancora di più l'intesa in questo finale
di campionato. Non so chi sarà il pivot tra noi due ma sto però
imparando giorno dopo giorno da un attaccante completo come
lui".
Lukaku è tornato al gol a distanza di 281 giorni dal 2-0 al
Cagliari che realizzò prepotentemente da solo in contropiede e
che valse lo scudetto dello scorso anno. Stavolta l'obiettivo è
il secondo posto e il ragazzo di Anversa è pronto a partecipare
al nuovo obiettivo.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 giorno fa
2








English (US) ·