"Abbiamo molte iniziative
istituzionali per ricordare questa tragedia italiana, che penso
davvero abbia esigenza di essere ricordata, attualizzata e che
ci consegna un messaggio molto forte rispetto all'attualità,
come deve fare una giornata di celebrazione oggi. Che,
ovviamente, serve a celebrare un evento del passato, ma serve a
lanciare un messaggio per il presente e per il futuro". Così,
nella diretta radio del martedì, parlando del Giorno del
Ricordo, il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che domani
parteciperà alla cerimonia ufficiale in Sala Rossa.
Questa mattina, intanto, sono in programma la messa in duomo
e la commemorazione al cimitero Monumentale al monumento
dedicato alle vittime delle foibe e dell'esodo. "Il Giorno del
Ricordo ci spinge a riflettere su una ferita profonda della
nostra storia nazionale e cittadina", ha detto nei giorni scorsi
il sindaco, non dimenticando che "Torino è stata un approdo
fondamentale per migliaia di esuli giuliano-dalmati che, con
dignità e coraggio, hanno saputo ricostruire le loro vite
diventando parte della comunità cittadina. Onorare questa
memoria non vuole dire soltanto rievocare una pagina dolorosa
della storia, ma riaffermare ogni giorno i valori
dell'accoglienza e del rispetto. Tenere vivo il ricordo - ha
concluso - significa assumere una responsabilità pubblica nel
promuovere i valori della democrazia e nel contrastare con
decisione fanatismi ideologici e derive nazionalistiche,
affinché violazioni della libertà, dei diritti umani e della
convivenza civile non abbiano più a ripetersi".
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15 ore fa
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