LIVE Giro: alle 12 la seconda tappa. Dopo la caduta di ieri, commozione cerebrale per Moschetti: non riparte

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Giro d'Italia 2026 - 109th Edition - 1st Stage Nessebar - Burgas 147km - 08/05/2026 - Paul Magnier (FRA - Soudal Quick-Step) - Tobias Lund Andresen (DEN - Decathlon CMA CGM Team) - Jonathan Milan (ITA - Lidl - Trek) - Ethan Vernon (GBR - NSN Cycling Team) - photo Massimo Fulgenzi/SprintCyclingAgency©2026 - Giro d'Italia 2026 - 109th Edition - 1st Stage Nessebar - Burgas 147km - 08/05/2026 - Paul Magnier (FRA - Soudal Quick-Step) - Tobias Lund Andresen (DEN - Decathlon CMA CGM Team) - Jonathan Milan (ITA - Lidl - Trek) - Ethan Vernon (GBR - NSN Cycling Team) - photo Massimo Fulgenzi/SprintCyclingAgency©2026 - fotografo: bettini

Si va da Burgas a Veliko Tarnovo: 221 km e un percorso che attraversa alcune valli dei Balcani. Tre gran premi della montagna, tutti di 3ª categoria

9 maggio 2026 (modifica alle 10:15) - MILANO

Live

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Moschetti non riparte per la 2ª tappa

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Niente da fare per Matteo Moschetti: il velocista lombardo della Pinarello-Q36.5 non ripartirà oggi per la seconda tappa del Giro d’Italia 109, 221 chilometri da Burgas a Veliko Tarnovo. Moschetti era rimasto coinvolto ieri nella caduta a 650 metri dal finale della prima frazione, poi vinta dal francese Paul Magnier. Era riuscito a concludere la tappa, poi successivi esami hanno evidenziato i sintomi di una leggera commozione cerebrale: niente di serio, però in accordo con il protocollo Uci in materia il team ha deciso di non farlo partire oggi. “Siamo delusi – ha spiegato il direttore sportivo Gabriele Missaglia – ma la saluta dell’atleta non può che essere la priorità”. (Ciro Scognamiglio)

10:09

i favoriti della 2ª tappa

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Non possono reggere gli sprinter puri, però vincerà chi è dotato di un ottimo spunto veloce. Chi si prenderà la responsabilità di tenere “cucita” la corsa. L’incognita della pioggia potrebbe complicare ulteriormente il finale. E c’è pure una suggestione legata al possibile movimento di uomini di classifica. La seconda frazione del Giro d’Italia in Bulgaria, è densa di incognite, una sorta di rompicapo. E ha tenuto banco nei ragionamenti della vigilia, registrando diverse opinioni che lasciano aperti un bel po’ di scenari. Il ds della Soudal-Quick Step Bramati ha detto la sua sui corridori da tenere d'occhio: "Attenzione a gente come Alberto Bettiol oppure Diego Ulissi: la XDS-Astana ha diverse carte da giocare. Anche chi fa classifica dovrà star davanti, per non rischiare di perdere tempo." Tutti i dettagli qui

10:09

super team

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Classifica di tappa e generale:

  1. ​Soudal Quick-Step 10h03’24”;
  2. Lidl-Trek s.t.;
  3. Nsn Cycling Team s.t.;
  4. Uae Team Emirates s.t.;
  5. Polti VisitMalta s.t.
  6. Jayco Alula s.t.;
  7. Bardiani s.t.;
  8. Lotto Intermarché s.t.;
  9. Decathlon s.t.

10:09

red bull km

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Classifica di tappa e generale:

  1. ​Manuele Tarozzi (Bardiani) 15 punti;
  2. Diego Pablo Sevilla (Spa, Polti VisitMalta) 8;
  3. Antonio Morgado (Por, Uae Team Emirates) 5;
  4.  Timo Kielich (Bel, Visma-Lease a Bike) 3;
  5. Andrea Vendrame (Jayco Alula) 1

10:09

maglia bianca

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Classifica di tappa e generale: 

  1. ​Paul Magnier (Fra, Soudal Quick-Step) in 3h20’58”;
  2. Tobias Andresen (Dan, Decathlon) a 4”;
  3. Antonio Morgado (Por, Uae Team Emirates) a 8”;
  4. Madis Mihkels (Est, Ef Education-EasyPost), Tord Gudmestad (Nor, Decathlon) e Casper Van Uden (Ola, Team Picnic Postnl) a 10”

10:09

maglia azzurra

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Classifica di tappa e generale:

  1. ​Diego Pablo Sevilla (Spa, Polti VisitMalta) 6 punti;
  2. Manuele Tarozzi (Bardiani) 4;
  3. Ayco Bastiaens (Bel, Soudal Quick-Step) e Hartthijs De Vries (Ola, Unibet Rose Rockets) 1

10:09

maglia ciclamino

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Classifica di tappa e generale: 

  1. ​Paul Magnier (Fra, Soudal Quick-Step) 50 punti;
  2. Tobias Andresen (Dan, Decathlon) 35;
  3. Ethan Vernon (Gb, Nsn Cycling Team) 25;
  4. Jonathan Milan (Lidl-Trek) 23;
  5. Madis Mihkels (Est, Ef Education-Easypost) 14;
  6. Manuele Tarozzi (Bardiani) e Giovanni Lonardi (Polti VisitMalta) 12

10:09

l'ordine d'arrivo della 1ª tappa

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Ecco le prime 10 posizioni: 

  1. ​Paul Magnier (FRA, Soudal Quick-Step) in 3:21.08 
  2. Tobias Lund Andersen (DAN) - S.T. 
  3. Ethan Vernon (GB) - S.T.
  4. Jonathan Milan (ITA) - S.T.
  5. Madis Mikhels (EST) - S.T.
  6. Giovanni Lonardi (ITA) - S.T.
  7. Pascal Ackermann (GER) - S.T.
  8. Tord Gudmestad (NOR) - S.T.
  9. Maximilian Walscheid (GER) - S.T.
  10. Dries van Gestel (BEL) - S.T.

10:09

il percorso della 2ª tappa

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La seconda tappa va da Burgas a Veliko Tarnovo: 221 km e un percorso che attraversa alcune valli dei Balcani. Il via alle 12.05, le 11.05 in Italia. Prima parte pianeggiante su strade larghe per diventare più impegnativa con diverse salite e discese dopo Sliven: si supera la catena montuosa che percorre la Bulgaria nella parte centrale. Ci sono tre Gran premi della montagna: Byala Pass (km 116), Vratnik Pass (km 134) e Lyaskovets Monastery Pass (km 210). A 15 km dall'arrivo, c'è il traguardo volante Red Bull KM con abbuoni per la classifica: 6", 4" e 2". Subito dopo, a - 11 km, si scala la salita del Monastero (Lyaskovets Monastery Pass): 3,9 km al 6,8% di pendenza media con punte del 14%. Discesa verso Veliko Tarnovo per affrontare gli ultimi 3 km che presentano la prima parte pianeggiante, un tratto in salita dentro l’abitato di Tsarevets con alcuni brevi tratti in pavé e pendenze del 9% a 1500 metri dal traguardo. L'ultimo km è praticamente piatto con una breve discesa prima di risalire verso l’arrivo. Abbuoni: 10", 6" e 4".

10:09

dove vederlo

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l Giro d'Italia 2026 è trasmesso in diretta tv in Italia sui canali Rai in chiaro, in streaming gratuito su RaiPlay e in abbonamento su Eurosport, canale disponibile in streaming su Hbo Max, Discovery+, Dazn, Timvision e Prime Video Channels. Diretta testuale qui su Gazzetta.it.

Il giro d'italia

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Dopo la grande partenza da Nessebar e la prima giornata che ha inaugurato il Giro, oggi la corsa rosa entra nel vivo con la seconda tappa dell’edizione numero 109. Il Giro d’Italia accompagnerà gli appassionati fino a domenica 31 maggio: in programma 21 tappe, tre giorni di riposo (sempre di lunedì), 3466 chilometri complessivi e quasi 49 mila metri di dislivello. Le prime tre tappe si disputano in Bulgaria, sede della Grande Partenza: è la sedicesima volta nella storia che il Giro scatta fuori dai confini italiani, dopo il via dall’Albania nel 2025. Il gran finale sarà ancora una volta a Roma, con arrivo nella zona del Circo Massimo. La Capitale, già protagonista nel lontano 1909 nella prima edizione della corsa, ospiterà l’ultima tappa per l’ottava volta e per la quarta consecutiva dal 2023. Sul percorso ci sarà un po’ di tutto: una cronometro individuale pianeggiante da 40,2 chilometri, 8 tappe dedicate ai velocisti, 7 di media montagna e 5 di alta montagna, con 7 arrivi in salita. La Cima Coppi, il punto più alto dell’intero Giro, sarà il Passo Giau a quota 2233 metri, inserito nella diciannovesima tappa con arrivo ad Alleghe-Piani di Pezzè. L’ultimo italiano a vincere il Giro resta Vincenzo Nibali, trionfatore nel 2016.

La Gazzetta dello Sport

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