Il Psv è impegnato nella sfida decisiva di Champions, poi la trattativa arriverà al dunque
La firma del contratto del giovane Leon Jakirovic è stata la scusa social per rilanciare un’indiscrezione di mercato: ieri l’agenzia che rappresenta il giovanissimo difensore croato, classe 2008, ha pubblicato la foto celebrativa dell’intesa con l’Inter, sulla quale è spuntato il commento a tinte nerazzurre di un croato molto più famoso, cioè Ivan Perisic, obiettivo per niente nascosto della coppia Marotta-Ausilio nella finestra trasferimenti di gennaio.
attesa
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Su questo fronte la strategia è molto chiara. Prima dell’ultima giornata di Champions nessuna telefonata verrà recapitata ai dirigenti del Psv Eindhoven, in queste ore focalizzati sul tentativo di impresa contro il Bayern che può valere la qualificazione ai playoff. Per questa partita l’allenatore Bosz ha rinunciato a diversi titolari nell’ultimo impegno di campionato contro il Nac Breda. E tra questi c’era appunto Perisic, che in ogni modo ha spiegato alla società di voler tornare all’Inter. Oggi da Eindhoven è arrivato un secco no alla sua richiesta diretta. Ma senza la Champions la posizione oltranzista potrebbe essere ammorbidita visto che il Psv ha già in pugno l’Eredivisie, che guida con 13 punti di vantaggio sul Feyenoord secondo in classifica. L’età del nostro uomo, campione navigato di quasi 37 anni, sostiene le speranze dell’Inter di inserire in organico un calciatore di qualità nelle zone del campo più scoperte, le fasce. In particolare la destra dove, in assenza di Dumfries, Chivu ha dovuto insistere su un calciatore che non è mai sembrato da Inter, cioè il brasiliano Luis Henrique, fino alla sostituzione dell’ultima partita arrivata addirittura al 34’ del primo tempo tra i fischi di San Siro. Proprio Luis Henrique, che comunque potrebbe giocare domani a Dortmund, lascerebbe nella lista Uefa il posto al nuovo arrivato. Ausilio ha ricevuto due offerte, dal Bournemouth e dal Besiktas, ed è pronto a liberarlo se troverà il sostituto.
l'ex bologna
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Nei giorni scorsi l’Inter aveva provato con decisione a riportare in Italia un’altra ala destra, lo svizzero Ndoye che lo scorso anno segnò il gol della storia nella finale di Coppa Italia vinta dal Bologna, ma il Nottingham Forest ha rifiutato ogni approccio. Ausilio ha valutato anche un possibile scambio con Frattesi, che però non è mai diventato una vera trattativa. A ieri l’Inter non aveva ricevuto informazioni di una riapertura inglese su Ndoye, che in Premier League non ha ancora recitato da protagonista. Se dovesse succedere, i colloqui riprenderebbero. Sempre che nel frattempo non sia stato chiuso l’affare Perisic.
dirittura
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È sicuramente in chiusura, infine, l’acquisto di un altro difensore croato dal futuro luminoso: si tratta di Branimir Mlacic, classe 2007 dell’Hajduk. Nelle prossime ore è previsto l’incontro risolutivo a Milano. Mlacic dovrebbe costare circa 4 milioni e rimanere a Spalato fino a giugno. Il retroscena: l’Inter pochi mesi fa aveva provato a strappare all’Hajduk anche Martin Baturina, oggi talento a disposizione di Fabregas. Ma il Como offrì 25 milioni più bonus diventando un interlocutore irraggiungibile.










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