Leoni: "Pronto a tornare, sogno questo momento ogni notte. Van Dijk mi ha aiutato tanto"

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Il centrale ha raccontato ai microfoni del Liverpool la sua convalescenza: "La rottura del crociato mi ha stravolto la vita, ma l'ho vista come un'opportunità per diventare un calciatore migliore. Ho parlato con Iraola, è un grandissimo tecnico"

6 agosto 2026 (modifica alle 00:16) - MILANO

È dal 23 settembre, giorno del suo infortunio al crociato, che Giovanni Leoni sogna di tornare in campo. A raccontarlo è lo stesso difensore in una lunga intervista ai canali del Liverpool, in cui ha esordito proprio con il ricordo di quella notte: "Giocavamo contro il Southampton nel terzo turno della Coppa di Lega, non vorrei mai tornare a quella sera. Mi ricordo che dopo lo scontro di gioco dissi a Conor Bradley: 'Si è rotto il legamento crociato anteriore, al cento per cento'. È stato il dolore più forte che abbia mai provato". Da lì è iniziata la lunga riabilitazione, in cui i compagni hanno avuto un ruolo speciale: "Virgil van Dijk è stato un punto di riferimento fin dalle prime ore successive all'infortunio, mi ha aiutato tanto. Recuperare è una sfida non solo fisica, ma soprattutto mentale. Ho cercato subito di pensare in positivo e mi sono detto: 'Va bene, è successo a me, quindi devo fare qualcosa per tornare ancora migliore di prima'. Ragionare così è stata la scelta migliore che potessi fare".

i messaggi dei tifosi e iraola

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Il diciannovenne ha poi speso parole di grande affetto per i tifosi dei Reds: "È come se avessero fatto la convalescenza insieme a me. Anche se non mi hanno mai visto giocare, mi hanno riempito di messaggi di incoraggiamento. Senza di loro non sarei dove sono oggi. Non me l'aspettavo, ma sono davvero felice di averli al mio fianco e non vedo l'ora di regalare loro tante belle giornate". L'ex Parma ha espresso poi grande ottimismo per le sue condizioni: "Dopo dieci mesi sono tornato a lavorare sul campo da solo e nelle ultime settimane mi sono sentito molto bene. Il ginocchio sta rispondendo e le sensazioni sono ottime, quindi non vedo l'ora di tornare ad allenarmi con la squadra il prima possibile e di scendere di nuovo in campo davanti ai tifosi. Da quando mi sono infortunato sogno questo momento ogni notte". L'ultimo pensiero è rivolto a Iraola, il nuovo tecnico dei Reds: "È un grandissimo allenatore, ma prima ancora una grande persona. Abbiamo parlato dell'infortunio e della riabilitazione, naturalmente, per poi analizzare insieme alcuni aspetti per capire il modo in cui vuole che la squadra giochi. I miei obiettivi sono gli stessi dell'anno scorso: voglio tornare, vincere il maggior numero possibile di partite e conquistare più trofei possibili".

La Gazzetta dello Sport

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