La Fifa conferma pieno sostegno a Infantino

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Gianni Infantino rimarrà presidente della Fifa dopo aver ricevuto il "pieno sostegno" dei dirigenti di alto livello in una riunione in Marocco, nonostante l'organo di governo del calcio mondiale abbia ammesso che sono stati commessi degli "errori". Lo riporta la Bbc. Infantino ha convocato i membri del consiglio direttivo presso la sede africana della Fifa a Rabat mercoledì, in seguito alle crescenti critiche per il suo tentativo, poi fallito, di cedere quote delle competizioni Fifa a investitori privati. L'organizzazione ha rilasciato una dichiarazione di sostegno quattro ore dopo la fine della riunione.

Infantino

La giornata
Prima il duro attacco dell'Europa, poi i Paesi che hanno ritirato l'appoggio, e  il j'accuse del principe di Giordania: Gianni Infantino sotto 'assedio' ha riunito oggi a Rabat, nella sede africana della Fifa, i massimi dirigenti della confederazione mondiale del calcio per fare il punto dopo il caso del progetto 'fondi privati' ritirato tra le polemiche. La bufera attorno al presidente del calcio mondiale, a pochi mesi dall'elezione per la quale si presentava come candidato strafavorito, non si placa. E se dai tradizionali nemici (presidente della Uefa Ceferin e Inghilterra in testa) l'italo-svizzero poteva immaginare una simile offensiva, meno prevedibile erano le prese di posizione interne alla Fifa. Nei giorni scorsi si é dimetto il principale advisor esterno, il banchiere Carlos Cordeiro, poi il piano Ffe é stato sconfessato da Arsene Wenger ("non ne sapevo nulla"), il 'guru' calcistico della Fifa. Ma il colpo più pesante é stata la lettera interna del segretario generale, lo svedese Grafstroem, vero braccio operativo del governo calcistico. Il Times scrive in queste ore che in una riunione senza Infantino, gli alti dirigenti Fifa hanno tutti (tranne uno) espresso la loro contrarietà al piano del presidente; così oggi il 'meeting anti-crisi' si é ripetuto, ma dietro convocazione del presidente.

A Infantino é arrivata anche l'eco delle parole di Figo ("é una reliquia del passato, deve andarsene"), in passato testimonial delle sue iniziative, che dalle colonne del Daily Mail lo ha attaccato duramente. Se anche gli 'amici' abbandonano la nave, é segno che sta affondando, il ragionamento che fanno gli stretti collaboratori del presidente. Così per stringere le fila interne, Infantino ha voluto un faccia a faccia con il responsabile finanziario Fifa, Thomas Peyer, e poi quello legale (Silvero), il capostaff (O'Toole), il responsabile delle federazioni affiliate, Elkhan Mammadov, e il direttore delle relazioni con i media, Bryan Swanson. (
   

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