Anche il presidente della Lega Serie A Simonelli all'Assemblea Generale. Tra i temi trattati la distribuzione dei ricavi delle competizioni Uefa e la pirateria
12 marzo 2026 (modifica alle 17:56) - MILANO
Sostenibilità e ricavi sono stati al centro della prima giornata dell'Assemblea Generale delle European Leagues in corso a Sofia, in Bulgaria. Tra le 35 Leghe present non poteva mancare la Serie A, con il presidente Ezio Simonelli e l’Head of Competitions Andrea Butti. Davanti Davanti a rappresentanti di Uefa, Fifa, World Leagues Association, European Club Forum, Union of European Clubs, FifPro e Football Supporters Europe e per la prima sotto la guida di Claudius Schäfer, si è discusso a lungo dell’impatto del modello di distribuzione dei ricavi delle competizioni per club della Uefa sul calcio nazionale e degli effetti della crescita delle competizioni internazionali sia sul mercato dei diritti televisivi del calcio domestico, sia sul suo calendario.
polarizzazione
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Un tema quest'ultimo che preoccupa molti dei presenti che hanno sottolineato una polarizzazione nel calcio che sta compromettendo l’equilibrio competitivo in molte Leghe. Una tendenza che mette a rischio lo sviluppo a lungo termine del calcio nazionale e la sua posizione fondamentale da cui dipende il suo sviluppo futuro.
obiettivi comuni
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Il presidente Schäfer ha aperto l’Assemblea Generale ribadendo l’importanza di promuovere obiettivi comuni basati su interessi allineati, mentre il Commissario Europeo per lo Sport, Glenn Micallef, ha evidenziato la necessità di proteggere la posizione delle Leghe nazionali come fondamenta su cui è costruita la piramide sportiva, sottolineando l’importanza di raggiungere un equilibrio all’interno dell’ecosistema come mezzo per sostenere il Modello Sportivo Europeo.
governance e pirateria
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Micallef ha poi invitato il mondo del calcio a rafforzare il proprio modello di governance per garantire un maggiore coinvolgimento degli stakeholder nei processi decisionali e ha chiarito la sua disponibilità a sostenere gli sforzi per combattere la pirateria, che continua a compromettere importanti flussi di ricavi necessari a sostenere lo sviluppo del calcio.
la sintesi
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L'Assemblea ha approvato all'unanimità questi cinque pilastri della Strategia 2026-2027 dell’European Leagues: affrontare la crescente polarizzazione nel calcio per preservare l’equilibrio competitivo; rafforzare la governance come strumento per garantire un processo decisionale ottimale; attuare un quadro legislativo per combattere la pirateria; rafforzare le relazioni industriali attraverso un impegno continuo nel Dialogo Sociale sia a livello europeo sia globale; garantire il futuro del Modello Sportivo Europeo.
calcio femminile
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Sono state infine approvate importanti modifiche legislative, che apriranno l’adesione alle Leghe professionistiche femminili di tutta Europa. Le modifiche vedranno anche l’ampliamento del Consiglio di amministrazione, consentendo una rappresentanza del calcio femminile nel principale organo decisionale dell’European Leagues.
La Gazzetta dello Sport
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