Emergenza a centrocampo, il difensore avanza ancora in mediana. Senza Romagnoli, al fianco di Gila c'è Provstgaard
Maurizio Sarri deve reinventare nuovamente la formazione della Lazio. Rispetto all’undici schierato inizialmente contro il Sassuolo, si prospettano altre due assenze di rilievo. Out Cataldi fermatosi nel primo tempo di lunedì per guai al polpaccio (lesione di lieve entità: rientro dopo la sosta) e quasi sicuramente Romagnoli. Per il centrale ex Milan in corso le ultime valutazioni, ma i fastidi al polpaccio (ematoma risalente alla gara di Coppa Italia contro l’Atalanta) non danno speranze da cavalcare. Così per giocare al centro della difesa, al fianco di Gila, è pronto Provstgaard. In regia, dove già pesa lo stop di Rovella (operato alla spalla, come il portiere Provedel), dovrebbe andare Patric, come nella seconda parte della gara contro il Sassuolo. Soluzione inedita con un difensore al centro del gioco. In alternativa è stato provato anche Taylor con l’inserimento di Belahyane da interno. Sarri sperava comunque nel recupero di Basic per avere un centrocampista di ruolo in regia. Ma il croato, nonostante gli esiti rassicuranti dei controlli strumentali, continua ad avere problemi per l’infiammazione tendinea riportata due mesi fa.
Goleador
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In un Olimpico da 50 mila spettatori previsti (sospeso lo “sciopero” dei tifosi laziali), candidato da protagonista Daniel Maldini, il grande ex (scudetto del 2022). Il Milan come squadra di famiglia nel segno di nonno Cesare e papà Paolo. Sarà la sua quinta volta da avversario con i rossoneri: una vittoria nel 2024 col Monza e un gol nel 2022 con lo Spezia. Lunedì ha firmato il suo primo centro con la maglia biancoceleste. Sarri lo ha reimpostato da centravanti. "Per le caratteristiche che ha con me non può fare l’esterno" ha ribadito ieri il tecnico. Un Maldini rilanciato all’incrocio del cuore con il Milan.










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