Lazio-Atalanta, scambio in vista? Sarri vicino alla Dea, Lotito vuole Palladino

1 ora fa 1
Atalanta's coach Raffaele Palladino (L) and Lazio's coach Maurizio Sarri (R) during Italian Cup semi-final 2nd leg soccer match between Atalanta BC vs SS Lazio at New Balance Arena in Bergamo, Italy, 22 April 2026. ANSA/MICHELE MARAVIGLIA

A breve un vertice tra il club biancoceleste, che valuta anche altri profili, e il tecnico per trovare un accordo sulla separazione

Matteo Brega e Stefano Cieri

25 maggio - 09:03 - MILANO

Lo scambio di panchine tra Atalanta e Lazio è un’ipotesi che può prendere corpo. Maurizio Sarri si accinge a salutare la squadra biancoceleste e accogliere la proposta del club nerazzurro. Raffaele Palladino potrebbe fare il percorso inverso, anche se la sua trattativa con la società di Lotito è ancora alle battute iniziali, mentre quella di Sarri con la Dea sembra in una situazione più avanzata. 

qui atalanta

—  

Il club bergamasco definirà la questione allenatore nelle prossime ore. Il destino di Palladino appare lontano da Bergamo, ma serve comunque un incontro per definire il tutto. L’allenatore campano ha ancora un anno di contratto con l’Atalanta e per salutarsi servirà dunque trovare la formula congrua. Nel futuro dell’Atalanta c’è sicuramente la separazione invece con il ds Tony D’Amico dopo quattro stagioni. Al suo posto, in pole da settimane, c’è ormai Cristiano Giuntoli. Il quale ha lavorato con Sarri - e bene - a Napoli. Si potrebbe riunire così la coppia all’interno di una società, l’Atalanta, ormai plasmata per stare tra le big del calcio italiano per strutture, capacità finanziaria e lungimiranza. Con l’eventuale arrivo di Sarri a Bergamo il segnale sarebbe chiaro: svolta metodologica di lavoro e tattica sul campo. La difesa a tre andrebbe in soffitta e la Dea prenderebbe la strada del 4-3-3. Sarri deve però prima liberarsi dalla Lazio. E, per farlo, è necessario che si incontri con Claudio Lotito. Tra allenatore e presidente c’è ampia disponibilità a venirsi incontro, ma ci sarà da discutere in maniera serrata per arrivare a un accordo di separazione. E, conoscendo i soggetti interessati, non sarà semplicissimo. La volontà delle parti, al di là delle dichiarazioni di facciata, è però quella di arrivare a un accordo e di farlo anche velocemente. Sarri sarebbe disposto a rinunciare anche ad alcune pendenze economiche che ha con il club. Un aspetto, quest’ultimo, che rende possibile un’intesa a stretto giro. Il vertice tra allenatore e presidente è programmato per le prossime ore. Sarà quello il momento della verità. 

qui lazio

—  

Se il «trasferimento» di Sarri dalla Lazio all’Atalanta sembra in dirittura d’arrivo (ma è giusto mantenere una certa prudenza), quello inverso di Palladino alla Lazio è invece meno vicino. E anche meno sicuro. Intanto perché il tecnico napoletano, che ha un contratto con la Dea fino al 2027, deve ancora discutere con il club la sua posizione. Di risoluzione, al momento, non si parla ancora. Potrebbe anche essere quello lo sbocco finale, ma ci sarà da trattare. D’altro canto, la Lazio non ha ancora deciso di puntare tutto su Palladino. Lotito vuole infatti esaminare anche altre candidature. Quella di Palladino è in questo momento la più consistente, ma è anche vero che finora non ci sono stati contatti diretti tra le parti. Ci saranno soltanto se e quando i contratti di Sarri con la Lazio e Palladino con l’Atalanta saranno ufficialmente risolti. Nel frattempo, la Lazio valuta altri profili, soprattutto all’estero. Dopo il nome di Dino Toppmoller (ex Eintracht Francoforte) nelle ultime ore è spuntato quello di Alessio Lisci, attuale tecnico dell’Osasuna, in Spagna, con cui sta facendo molto bene. È un allenatore emergente e molto quotato tra gli addetti ai lavori. Romano, sarebbe felice di tornare in Italia e in particolare alla Lazio, nel cui settore giovanile ha iniziato la carriera di tecnico (ha allenato prima i Giovanissimi e poi gli Allievi biancocelesti tra il 2008 e il 2010 prima di trasferirsi in Spagna). Da non sottovalutare poi le candidature di Sergio Conceicao e Rino Gattuso, mentre sembra perdere consistenza quella di Runjaic che è sotto contratto con l’Udinese. 

Leggi l’intero articolo