Il mercato regala fuochi d'artificio: Jaylen Brown a Philadelphia in cambio del veterano Paul George, di due prime scelte e di due seconde. A Boston anche Mitchell Robinson
Simone Sandri
2 luglio - 07:52 - MILANO
Dopo i primi colpi nella serata di martedì, il mercato regala dei veri e propri botti mercoledì. Iniziano le danze i nuovi Lakers i quali, incassato il no di LeBron James, cambiano completamente direzione e cuciono addosso a Luka Doncic il tipo di squadra che lui predilige. Il club di LA mette subito a segno un colpo importante, strappando il versatile centro Walker Kessler, l’obbiettivo numero uno di questa offseason della dirigenza dei Lakers, ai Jazz con una trade che porta in Utah due prime scelte (2031 e 2033) e due “swap” (2028 e 2030), per accordarsi poi con il giocatore per un quadriennale da 130 milioni. L’attivissimo Rob Pelinka non si ferma a Kessler ma porta in California anche tre intriganti free agent: Quentin Grimes, reduce da due buone stagioni a Philadelphia (quadriennale da 60 milioni), Collin Sexton, destinato a diventare il sesto uomo dei Lakers (biennale da 19 milioni) e il georgiano con un passato a Biella Sandro Mamukelashvili (quadriennale da 53 milioni). Con l’ex Raptors che sarà il backup di Kessler la dirigenza gialloviola ora proverà a liberarsi di Ayton, cosa però non semplice.
mosse celtics
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Mentre i Lakers si rifanno il trucco i loro rivali di sempre, i Celtics, mettono in piedi la più inaspettata e cervellotica operazione di mercato di questa offseason. Se la cessione di Jaylen Brown sembrava oramai scontata, il modo con il quale Boston si libera di un giocatore fondamentale nella corsa al titolo del 2024, lascia a bocca aperte la stragrande maggioranza degli addetti ai lavori. Brown, infatti, finisce a Philadelphia in cambio del veterano Paul George, di due prime scelte (2028 e 2031) e di due seconde (2028 e 2030), un “package” davvero di scarsa consistenza, considerate le potenzialità dell’ex Mvp delle Nba Finals. Davvero strana la scelta di Boston che va quindi a rinforzare una diretta avversaria ricevendo in cambio un giocatore 36enne che nelle ultime due stagioni ha giocato solamente 78 partite complessive. I Celtics però si consolano accaparrandosi Mitchell Robinson (triennale da 47.4 milioni) reduce dalla straordinaria cavalcata con i Knicks.
le altre
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Sempre a Est i Pistons perdono il veterano Tobias Harris, che firma un biennale (31 milioni) con gli Spurs di Wemby, ma lo rimpiazzano con l’ex Clippers John Collins (triennale da 51 milioni). Ottimo colpo, invece, per i rinnovati Bulls che si assicurano l’ex guardia degli Heat Norman Powell con il quale si accordano per un contratto fuori dalla portata di Miami: biennale da 45 milioni. Mentre aspettano notizie da parte dell’entourage di LeBron i Warriors rinnovano una pedina importante dello scacchiere di Steve Kerr, De’Anthony Melton il quale firma con la franchigia californiana un biennale da 11 milioni. Lo spagnolo ex Grizzlies Santi Aldama, invece, viene ceduto ai Mavericks in cambio di AJ Johnson, una prima scelta (2030) e due future seconde.










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