Non bastano i 20 punti di Edward, le assenze di Diouf, Pajola e Morgan si fanno sentire, i francesi vincono 80-70 la prima gara in trasferta di questa Eurolega
Gian Marco Calvaresi
4 febbraio - 22:59 - MILANO
Sconfitta molto pesante quella subita dalla Virtus, che cade 70-80 in casa contro l'Asvel ultimo in classifica nella 26ª giornata di Eurolega. Bologna, al terzo ko interno consecutivo, paga a caro prezzo le assenze di Diouf, Pajola e Morgan, e non riesce a tener botta contro il grandissimo atletismo dei francesi. Il divario fisico si traduce in 17 rimbalzi offensivi catturati dalla squadra di Poupet contro i 6 delle Vu-Nere, dato decisivo per spiegare la vittoria (la prima esterna in stagione) dell'Asvel. Watson sferra i colpi per l'allungo decisivo nel 4º periodo e Ndiaye è incontenibile sotto canestro, mentre alla Virtus non basta un Edwards da 20 punti per centrare la rimonta.
rimbalzi offensivi
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Bastano due numeri per raccontare tutte le difficoltà della Virtus nel primo tempo: i 9 rimbalzi offensivi concessi e le 10 palle perse. Già nei primi minuti la squadra di Ivanovic appare contratta, e i 6 punti consecutivi in contropiede sono solo un'illusione. I francesi sfruttano le palle perse da Bologna e attaccano il ferro con Ndiaye e Vautier, che fanno valere il gap fisico contro i centri adattati delle Vu-Nere. Il 17-21 con cui si chiude il 1º quarto si dilata fino al 25-38 del 18', ancora con la stessa ricetta: fisicità, rimbalzi offensivi, uno contro uno giocati da Angola. La Virtus, però, rimane in partita grazie alle scarse percentuali da 3 (4/19) e ai liberi (5/12) degli avversari, e torna negli spogliatoi sotto 33-43.
illusione
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Nell'intervallo Ivanovic si fa sentire, e Bologna torna in campo con un piglio difensivo molto più intenso: costringe la squadra di Poupet a 7 palle perse nel solo 3º quarto, lotta di più sotto i tabelloni, e in attacco viene accesa da Edwards. La Virtus riporta tutto in equilibrio con un parziale di 11-0, ma entra negli ultimi 10' sotto 54-55 per una prodezza di Watson, che lancia il nuovo allungo dell'Asvel segnando 10 punti nei primi 5 minuti del 4º periodo. A questo punto, le energie residue della Virtus scarseggiano, ed i francesi tornano a far valere fisico e intensità in entrambe le metà campo: 5 punti consecutivi di Eboua valgono il 63-74 a 2' dalla fine, e l'alley-oop Watson-Ndiaye spegne, con 30'' sul cronometro, l'ultimo sussulto bolognese.
Virtus: Edwards 20, Diarra 10, Vildoza 9
Asvel: Watson 19, Ndiaye 16, Angola 15











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