La United Cup apre il 2026 del tennis, Australia con vista slam

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La United Cup apre il 2026 del tennis. In attesa di vedere di nuovo in campo i protagonisti assoluti dell'anno appena concluso, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, che saranno impegnati in una esibizione in Corea del Sud il 10 gennaio, il torneo a squadre misto al via da domani e fino all'11 in Australia (tra Perth e Sidney) si propone come antipasto del primo slam stagionale al via a Melbourne il 18.

Sono molti i campioni in campo per la United Cup che offre un montepremi complessivo di quasi 12 milioni di dollari. Il Team Stati Uniti, guidato dalla numero 3 del mondo Coco Gauff e dal numero 6 Taylor Fritz, difende il titolo vinto nel 2025 (ma anche nel 2023, anno in cui è nato il torneo) nella competizione a squadre miste. La Germania, campione 2024, schiera il numero 3 del mondo Alexander Zverev e la debuttante Eva Lys.

Tra gli altri giocatori di spicco in campo figurano Iga Swiatek e Hubert Hurkacz per la Polonia, mentre l'Italia si affida a Jasmine Paolini, leader delle azzurre, e Flavio Cobolli, reduce da un 2025 super. Tra gli altri campioni Felix Auger-Aliassime e Victoria Mboko per il Canada, Stefanos Tsitsipas e Maria Sakkari per la Grecia, Naomi Osaka (Giappone), Alex de Minaur (Australia) e Casper Ruud (Norvegia).

 Diciotto nazioni i gara, divise in sei gruppi: si parte con la sfida tra Spagna (senza Alcaraz) e Argentina, mentre l'Italia esordirà domenica con la Svizzera. Intanto la numero uno del mondo Aryna Sabalenka - reduce dall'esibizione con Nick Kyrgios in un remake poco esaltante della 'Battaglia dei sessi' - punta al terzo trofeo del Melbourne Park e riparte dal Brisbane International (4-11 gennaio) che vede in tabellone anche Madison Keys e Amanda Anisimova.

Per l'Italia chi guarda al futuro con rinnovata fiducia è Matteo Berrettini, pronto a nuovi cambi anche nello staff: l'azzurro si è allenato a Dubai con Alessandro Bega e Thomas Enqvistch. E proprio lo svedese, ex n.4, dovrebbe essere la new entry nel team. Dopo la separazione da Vincenzo Santopadre, Berrettini si era affidato al duo italo-spagnolo formato da Bega e da Francisco Roig, prima di continuare con il solo Bega.

Enqvist sarebbe una scelta comunque di alto profilo (è stato capitano di Davis della Svezia e nel team di Stefanos Tsitsipas. Al momento, Berrettini non è iscritto a nessun torneo che precedono l'Australian Open, che potrebbe quindi essere il primo torneo ufficiale del 2026. "Sono carico", le parole del romano che punta a scalare di nuovo la classifica.
   

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