La Spezia, in migliaia ai funerali di Aba. Il vescovo: "Il dolore è di tutta la comunità"

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Il 18enne, detto Aba, è stato ucciso lo scorso venerdì con una coltellata dal compagno di scuola Zouhair Atif

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22 gennaio 2026 | 16.25

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Un lungo applauso ha accolto la bara bianca di Youssef Abanoub, detto Aba, 18 anni, al funerale di oggi 22 gennaio nella cattedrale Cristo Re di La Spezia. Il ragazzo è stato ucciso lo scorso venerdì con una coltellata dal compagno di scuola dell'istituto Einaudi-Chiodo Zouhair Atif, 19 anni.

Alla funzione, celebrata con doppio rito, cattolico dall'arcivescovo Luigi Ernesto Palletti e dal rappresentante della comunità copta Dawoud Elnaqlouni, partecipano migliaia di persone tra familiari, amici e conoscenti del giovane. Tra i presenti anche il sindaco di La Spezia Pierluigi Peracchini, il questore Sebastiano Salvo e il prefetto Andrea Cantadori.

"Un caro saluto alla famiglia e alla comunità copta, altre volte ci siamo già visti a La Spezia, ma erano momenti di gioia, oggi è un momento di profondo dolore, ma la fede getta una luce profonda della resurrezione, della vita eterna", così il vescovo Luigi Ernesto Palletti al funerale. "Siamo tutti vicini e partecipi sentiamo come nostro il vostro dolore capitato a fratelli con cui ci si conosce. Oggi è il giorno del grande silenzio, ma la parola di Dio risuona in mezzo a noi, una parola che dice luce eterna che ci conduce oltre. Sentiteci tutti vicini", ha aggiunto il vescovo che, parlando di Aba, ha detto: "Io l'avevo incontrato, voglio ricordarlo e unirmi alla vostra preghiera, signore onnipotente sia lui a fare luce, fede, perseveranza e testimonianza. Credere nella resurrezione vuol dire luce che non si è spenta, sia Dio a dire l'ultima parola, non fine ma eternità. Cordoglio profondo a famiglia comunità e tutti voi", ha concluso.

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