Gara-3 nervosa, espulsi Del Basso e Guerrato. Quattro gol di Condemi. Sukno: "Abbiamo meritato"
Franco Carrella
29 giugno 2026 (modifica alle 21:57) - MILANO
Tre su tre e la missione è già compiuta. Dopo i due successi interni a Sori (12-8, 17-12), la Pro Recco passa a Brescia e mette le mani sullo scudetto: 17-12 anche nella piscina di Mompiano, tra nervi tesi e colpi duri, un brutto spettacolo per la pallanuoto. "Abbiamo meritato", dice il tecnico Sandro Sukno ai microfoni di RaiSport. Non ci sono dubbi. Il confronto con i grandi rivali nelle finali per il titolo parla chiaro: 13-2 per i liguri, al tricolore numero 38, il quinto consecutivo. Ma la formazione lombarda può andare fiera del percorso fatto, tanto più considerando che otto giocatori sono stati formati nel proprio settore giovanile.
acciacchi
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Con un organico più profondo, con la sana rabbia di chi deve riscattare una fresca delusione (la sconfitta in Champions col Barceloneta), i recchesi non lasciano scampo alla squadra di Bovo, giunta all’epilogo del torneo con le imperfette condizioni fisiche di Guerrato e poi colpita pure dalla tegola del portiere Baggi Necchi, infortunato alla spalla destra e sostituito da Massenza Milani. Quattro gol per Condemi, triplette di Cannella e Granados, ottima prova di Nicosia tra i pali liguri. Al 13' il Brescia perde Del Basso, espulso per gioco aggressivo, poi a 3' dal termine Guerrato si fa cacciare per gioco violento (colpo a Durik), scatenando un parapiglia. C'era bisogno di tutto questo nervosismo?
saluti
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Dopo quattro anni, si è tornati alla serie scudetto al meglio delle cinque partite: formula che inevitabilmente è gradita a chi possiede una rosa più forte, ma è difficile immaginare che le cose sarebbero andate diversamente con un format diverso. Il bilancio negli scontri diretti, in questa stagione, è 5-0. Per il Recco, capolista nella stagione regolare e vittorioso in tutte le partite, vincitore anche della Coppa Italia, è già futuro col primario obiettivo di ritentare l’assalto all’Europa: saluta capitan Di Fulvio (direzione Barceloneta), è in arrivo l’azzurro Gianazza proprio dal Brescia, è stato proposto un ruolo dirigenziale a Negri e Fondelli. Adesso l’attenzione si sposta sul Settebello: dal 22 al 26 luglio ci sono le finali di World Cup a Sydney.
Giovedì 25 giugno: gara-1 Pro Recco-Brescia 12-8.
Venerdì 26: gara-2 Pro Recco-Brescia 17-12.
Lunedì 29: gara-3 Brescia-Pro Recco 17-12.







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