"Fashion Frames", la mostra che
celebra il legame tra moda e cinema, a cura di Stefano
Dominella, approderà per la prima volta negli Stati Uniti, dal
10 al 25 marzo, nella sede dell'Istituto Italiano di Cultura di
New York.
La nuova edizione trasformerà i manichini in stelle e i tessuti
in narrazione visiva, mettendo sotto i riflettori la grande
sinergia creativa tra stilista, costumista e attrice: un legame
che plasma icone, costruisce miti e proietta il made in Italy
sul palcoscenico mondiale.
"La nuova edizione della mostra - precisa Dominella nella
presentazione avvenuta a Roma in una sala della Camera dei
Deputati - non è solo un tributo alla moda italiana, ma anche
un'opportunità per celebrare la nostra cultura e il nostro
patrimonio. Siamo orgogliosi di presentare al mondo le nostre
eccellenze, che continuano a ispirare e a definire tendenze. Per
la prima volta dopo tanti anni portiamo in mostra a New York,
nell'Istituto Italiano di Cultura, il valore del saper fare, la
bellezza e lo stile che hanno reso celebre il Made in Italy nel
mondo. I visitatori potranno ammirare da vicino i pezzi iconici
dei più grandi stilisti italiani che raccontano ancora oggi
storie di creatività e alto artigianato".
Attraverso 30 creazioni realizzate da celebri couturier,
stilisti e atelier come Fernanda Gattinoni, Valentino, Giorgio
Armani, Guillermo Mariotto, Gianni Versace, solo per citarne
alcuni, la mostra racconta una storia straordinaria, dove la
luce della cinepresa trasforma un abito in mito. Provenienti da
importanti archivi storici e dall'archivio storico personale del
curatore, in esposizione la couture che dialoga con il
personaggio, facendo dell'abito un protagonista, un viaggio
attraverso le silhouette che hanno dettato e dettano nuovi
stili. Così, i drappeggi che cingono Lana Turner inventano un
prototipo new romantic. Lo stile impero di Audrey Hepburn, nel
film "Guerra e pace", inaugura una nuova "moda" in tutto il
mondo. L'abito a sirena che avvolge Anita Ekberg nella celebre
scena del bagno nella Fontana di Trevi nel film capolavoro di
Fellini, La dolce vita, diventa icona di stile e sensualità. Più
vicine a noi nel tempo, Sabrina Ferilli, tra i protagonisti del
film premio Oscar "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino,
Monica Bellucci, statuaria bellezza mediterranea, immortalata da
Giuseppe Tornatore nel film "Malena", Scarlett Johansson e la
Pop Star Beyoncé, icone di un'estetica contemporanea.
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