In un'edizione della Maratona dles Dolomites dedicata al tema della pace, illustrate tutte le iniziative tra le quali quella legata associazione sportiva con sede nel quartiere Pietralata di Roma che offre gratuitamente attività sportive a rifugiati, richiedenti asilo e persone provenienti da situazioni di fragilità
In un'edizione della Maratona dles Dolomites dedicata al tema della pace, Fondazione Laureus Sport for Good Italia ha scelto di condividere con media e stakeholder una riflessione sul ruolo che lo sport può svolgere nella costruzione di comunità più inclusive, coese e capaci di dialogo. In occasione della manifestazione, di cui Fondazione Laureus Italia è charity partner per il 2026, si è svolto a Corvara un incontro di presentazione durante il quale sono state illustrate le attività della Fondazione, il proprio modello di intervento e il progetto "Liberi Nantes", realtà che rappresenta concretamente come lo sport possa abbattere barriere culturali e sociali. Presente anche Fondazione Lottomatica che è accanto a Laureus Italia nel sostegno al progetto Liberi Nantes, condividendo l’impegno di promuovere attraverso lo sport valori come l’inclusione, l’educazione e lo sviluppo delle comunità. Ad aprire l'incontro è stata Daria Braga, direttrice di Fondazione Laureus Italia, affiancata da Michil Costa, presidente della Maratona dles Dolomites, Riccardo Capecchi, presidente di Fondazione Lottomatica, e Alberto Urbinati, presidente di Liberi Nantes. La scelta della Maratona dles Dolomites di dedicare l'edizione 2026 al tema della pace trova una naturale sintonia con la missione di Fondazione Laureus. Da oltre vent'anni, infatti, il movimento internazionale nato ispirandosi alle parole di Nelson Mandela – "Lo sport ha il potere di cambiare il mondo" – promuove programmi che utilizzano l'attività sportiva come strumento educativo per contrastare discriminazioni, violenza, disuguaglianze e povertà educativa, favorendo la crescita di bambini, ragazzi e comunità. Nel corso della presentazione sono stati illustrati i risultati raggiunti da Fondazione Laureus in Italia, dove dal 2005 realizza progetti di sport per lo sviluppo rivolti a bambini e adolescenti che vivono in contesti di vulnerabilità sociale ed economica. Oggi la Fondazione opera attraverso cinque Centri sportivi di comunità e numerosi programmi educativi che coinvolgono migliaia di giovani e famiglie, formando allenatori e creando reti territoriali tra scuole, associazioni sportive e Terzo Settore.
LIBERI NANTES
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Particolare attenzione è stata dedicata al progetto Liberi Nantes, associazione sportiva con sede nel quartiere Pietralata di Roma che offre gratuitamente attività sportive a rifugiati, richiedenti asilo e persone provenienti da situazioni di fragilità. Fondata nel 2007, Liberi Nantes è stata la prima squadra sportiva italiana composta interamente da rifugiati ed è oggi riconosciuta dall'Unhcr come esempio di integrazione attraverso lo sport. Accanto alle attività calcistiche e atletiche, il centro propone percorsi educativi, culturali e di accompagnamento sociale, creando uno spazio dove persone provenienti da Paesi, culture e storie differenti possono incontrarsi, condividere esperienze e costruire nuove opportunità di vita. La presenza del presidente Alberto Urbinati ha permesso di raccontare direttamente l'esperienza di una realtà che rappresenta pienamente i valori condivisi con Laureus: fare dello sport un luogo di accoglienza, di dialogo tra popoli e di costruzione di una comunità aperta, capace di trasformare le differenze culturali in una ricchezza. Sostenere il progetto 'Liberi Nantes' al fianco di Fondazione Laureus significa, per Fondazione Lottomatica, promuovere lo sport come acceleratore sociale e linguaggio universale capace di abbattere ogni barriera. Il sostegno a realtà che offrono opportunità di riscatto a chi vive in condizioni di vulnerabilità, si traduce nell'azione concreta di favorire la connessione tra realtà diverse e lo sviluppo di un tessuto sociale accogliente e inclusivo. Fare questo nelle periferie delle metropoli ha ancora più valore, perché quelli sono i luoghi in cui la relazione umana va supportata con progettualità di lungo periodo. Lo sport è lo strumento più potente che, per i giovani, diventa elemento di aggregazione e di educazione al valore della comunità. L'incontro ha confermato come la collaborazione tra Fondazione Laureus Italia e Maratona dles Dolomites rappresenti molto più di una partnership. Entrambe le organizzazioni condividono la convinzione che lo sport possa essere un potente generatore di cambiamento sociale e uno strumento concreto per promuovere una cultura della pace. Un messaggio che assume un significato ancora più forte in un contesto internazionale in cui il bisogno di costruire ponti tra persone, territori e culture è sempre più urgente. Essere Charity Partner della Maratona dles Dolomites significa, per Fondazione Laureus Italia, portare all'interno di uno degli eventi sportivi più iconici d'Europa una testimonianza concreta di come ogni gesto sportivo possa diventare occasione di educazione, solidarietà e inclusione, trasformando il valore della competizione in un'opportunità di crescita condivisa.











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