Dal 17 febbraio scorso, in Cina è l'anno del Cavallo e Charles Leclerc cerca di trarne buoni auspici al suo arrivo a Shanghai per il secondo Gp del Mondiale di Formula 1, e non solo. "Sono a Maranello da molto tempo e da allora aspetto l'anno del Cavallino. Fin dall'inizio. Spero che questo sia l'anno nostro...", ha detto il pilota della Ferrari nelle conferenze stampa che il giovedì come al solito aprono il weekend di gara, che lì prevede anche la prima sprint stagionale.
Leclerc non è mai salito sul podio in Cina, al contrario del compagno di squadra, Lewis Hamilton, che ha vinto sei Gp e l'anno scorso la gara veloce, la prima e unica con la Ferrari; e per questo entrambi sono molto motivati, grazie anche al terzo e quarto posto ottenuto dalle Rosse in Australia.
La SF-26 si è dimostrata a Melbourne la più vicina alla Mercedes, in assoluto risultata la migliore nell'interpretare la complessità dei nuovi regolamenti, e ai box Ferrari sanno che in una settimana poco potrà cambiare nei rapporti di forza anche se dà fiducia la probabile adozione della nuova ala posteriore, con il flap completamente ribaltabile.
Detta 'macarena' o 'flip-flop', dovrebbe dare buoni vantaggi in termini di velocità in rettilineo. Si vedrà forse già domani. "Abbiamo lavorato tantissimo per essere pronti per un weekend come questo, che prevede anche la sprint quindi il lavoro è doppio perché abbiamo a disposizione pochissimi giri prima di dover essere al meglio per le qualifiche - ha detto Leclerc - La Mercedes parecchio avanti al momento, specie in qualifica, ma a poco a poco, credo che potremo raggiungerla. E comunque la gara può essere più combattuta".
Anche secondo Hamilton "sarà molto difficile battere la Mercedes questo fine settimana. Sapevamo che stava andando forte ma non che il distacco fosse così grande. Inoltre - ha detto il britannico - ritengo scontato che aumenteranno il ritmo anche McLaren e Red Bull. Quindi, ci concentreremo solo sul fare del nostro meglio e sul tirare fuori il massimo dalla vettura. Non è un distacco impossibile da colmare, ci vorrà solo l'impegno di tutti".
Dall'altra parte della trincea, George Russell conferma di avere a disposizione una vettura "veloce e reattiva come pensavamo. C'è margine di miglioramento ed è questo che mi fa più piacere", ha detto il vincitore del Gp d'apertura, che prevede nel campionato "una lotta piuttosto serrata tra noi e le Ferrari, che a Melbourne hanno praticamente fatto i nostri stessi tempi sul giro".
Sorride ancora, Kimi Antonelli, al pensiero del secondo posto di Melbourne e al fatto di poter ambire a ripetersi e anche migliorarsi a Shanghai. "E' una grande opportunità poter guidare la monoposto che ho a disposizione ma attenzione alla Ferrari, stanno spingendo molto e non sono assolutamente da escludere dalla lotta".
Chi pur senza darlo a vedere è in cerca di riscatto, oltre ai piloti McLaren col campione del mondo Lando Norris, è Max Verstappen, che intanto scherza per ribadire che queste nuovo monoposto non gli piacciono proprio. "Ho scambiato il simulatore con il mio Nintendo Switch, in realtà mi sto allenando con Mario Kart..." ha detto l'olandese, che spera però che alcune cose possano cambiare: "Ho avuto discussioni con la Formula 1 e la Fia e penso che come piloti stiamo lavorando per qualcosa che migliorerà tutto".
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