La Coppa del Re è della Real Sociedad del paisà Matarazzo: l'Atletico di Simeone ko ai rigori

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Doppia rimonta dei colchoneros con Lookman e Alvarez, poi Marrero para due penalty ed è festa basca

19 aprile - 00:10 - SIVIGLIA (SPAGNA)

Due parate di Marrero su Sorloth e Julian Alvarez e un rigore di Pablo Marin assegnano la Copa del Rey 2026 alla Real Sociedad. Una finale storica, e tinta dei colori della nostra bandiera. Alla Cartuja di Siviglia la Real Sociedad ha alzato la sua quarta Copa del Rey battendo l’Atletico Madrid dal dischetto. Il club basco è allenato da Rino Matarazzo, nato in New Jersey da genitori italiani: “In America ero l’italiano, in Italia l’americano” ci ha detto alla vigilia. Il tecnico arrivato a sorpresa in dicembre al capezzale di una Real che era a +2 sulla zona retrocessione diventa il primo allenatore americano a vincere un torneo nei 5 grandi campionati europei, e il terzo italiano ad alzare la coppa di Spagna dopo Ranieri (1999) e Ancelotti (2014 e 2023). Primo successo nella sua carriera, e piccola storia di emigrazione, radici e musica: Matarazzo è cresciuto cantando Nino d’Angelo e il cantante napoletano venerdì gli ha fatto arrivare un messaggio di supporto che aveva fatto un grandissimo piacere a Rino. 

Record

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Il gol più rapido nella storia della Copa del Rey dà il tono a una serata piena di energia. La Real ha il calcio d’inizio, lo spedisce verso il portiere di coppa Marrero che lancia lungo su Guedes a sinistra. Giuliano Simeone va a vuoto e il portoghese pesca Barrenetxea sul palo opposto. Il basco è con Ruggeri, che è più alto ma anche meno lesto e sveglio, vantaggio Real in un sospiro. Ex Atalanta Purtroppo è l’inizio di una serataccia per il terzino italiano, che uscito trionfante dal confronto con Lamine Yamal incappa in una serie di errori gratuiti tanto inusuali quanto pericolosi. Barrene sembra più pericoloso del 2007 del Barça, e chiaramente molto dipende dal ‘Rugge’, frastornato. Serata strana per gli ex dell’Atalanta… Lookman si conferma in grande forma e dopo il gol al Barcellona che è valso la semifinale di Champions firma la sua settima rete in rojiblanco con un controllo di destro e un sinistro angolato dal limite dell’area. Palla servita da Griezmann, ispirato ex, e gol numero 100 per l’Atletico in 52 uscite stagionali. La Real è sempre pericolosa e al crepuscolo della prima parte riceve un regalo da Musso: il portiere passato da Bergamo esce come un forsennato su una punizione di Soler e colpisce coi pugni il malcapitato Guedes. Rigore netto trasformato dallo specialista Oyarzabal che spiazza l’argentino e bissa il rigore della vittoria in coppa del 2021. Il capitano della Real ha segnato nella finale dell’Europeo, in quella Olimpica e in 2 di Nations League con la Spagna e in due finali di coppa col club. 

Assedio e pari

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La Real ha chiuso in vantaggio la prima parte ma è sparita nella seconda, dominata dall’Atleti con i baschi assediati nella propria area. Matarazzo ha provato ad arrivare salvo al 90’, ma all’83’ quel fenomeno di Julian Alvarez ha cambiato il corso della partita: azione sulla destra di Marcos Llorente, tocco di Almada e golazo dal limite del campione del mondo argentino. L’Atletico ha sfiorato il gol con Baena, Sorloth e Cardoso (ottimi cambi del Cholo), ma sono arrivati i supplementari, agitati come tutta la gara: Musso ha fatto un miracolo su Oskarsson, l’incredibile Julian Alvarez ha colpito la traversa con un destro dal limite. Rigori con lo show di Marrero e l’estasi del popolo txuri urdin.

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