Meno di un quarto d'ora per passare
in vantaggio, un'intera partita per mancare il colpo del ko.
Poco importa, l'obiettivo è raggiunto e la Colombia completa il
quadro delle 16 qualificate agli ottavi di finale dei Mondiali
2026, a spese del Ghana. I Cafeteros hanno meritato la vittoria,
messa in ghiaccio al 14' del primo tempo da un gol di Jhon
Arias, bravo a punire una difesa immobile che gli ha lasciato le
praterie in piena area di rigore. Ma mezza marcatura è merito di
Luis Suarez, entrato pochi minuti prima per l'infortunato
Cordoba e autore di una discesa coronata da un cross a trovare
il compagno di squadra.
Il resto del match è un lungo assedio, che vede i
sudamericani cercare a più riprese la rete della sicurezza senza
mai trovarla nonostante una sfilza di occasioni limpide. Le
palle gol finiscono più volte sui piedi di Diaz (a cui nella
ripresa viene anche annullato un gol per fuorigioco), Suarez e
Rios, subentrato nell'intervallo a Rodriguez, ma non c'è niente
da fare. E forse questo è l'unico elemento di inquietudine per
una squadra che sta viaggiando sulle ali dell'entusiasmo: bel
gioco sì, ma al momento di chiudere la partita manca sempre
qualcosa, come si era già visto nello 0-0 col Portogallo. La
Colombia ha tirato venti volte contro la porta del Ghana, di cui
undici da dentro l'area, numeri alla luce dei quali il bottino
ottenuto risulta modesto.
E se stavolta un solo gol è bastato ad avere ragione delle
Stelle nere mai pericolose, guidate in panchina dal giramondo -
passato anche per la panchina dei Cafeteros - Queiroz, potrebbe
non essere sufficiente all'alzarsi del livello delle
contendenti. La prossima avversaria è la Svizzera, che attende i
Cafeteros il 7 luglio a Vancouver. Entrambe, qualificandosi ai
quarti, andrebbero a pareggiare il proprio miglior approdo in un
Mondiale, ottenuto nel 2014 dai sudamericani e nel 1954 dagli
elvetici, che all'epoca giocavano in casa.
La vincente incontrerà una tra Argentina ed Egitto. E se è
vero che le partite si vincono una alla volta, è inevitabile che
in Colombia molti pensino già al derby sudamericano e alla
rivincita della finale della Copa America 2024, quando Lautaro
Martinez al 112' infranse i sogni dei Cafeteros. Per battere la
Seleccion, però, il bel gioco non basterà: la capacità di
sfruttare le palle match sarà indispensabile.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

20 ore fa
3









English (US) ·