Sfiora il personale e diventa leader
europea dell'anno. Prosegue il gran momento di Dariya Derkach
che vola a 14,51 (-0.4) nel triplo a Zagabria, in ascesa
rispetto al 14,39 di domenica nel meeting tedesco di Essen. Un
risultato che la proietta in cima alle liste dell'anno in
Europa, superando il 14,50 della slovena Neja Filipic, quando
manca un mese e mezzo alla rassegna continentale di Birmingham
in programma dal 10 al 16 agosto. La portacolori
dell'Aeronautica, frenata nella scorsa stagione da tre
interventi ai tendini d'Achille e argento europeo indoor nel
2023, finisce al terzo posto nella tappa Gold del Continental
Tour. Fa scalpore il 15,25 (+1.8) della campionessa olimpica
Thea LaFond con la seconda piazza all'iridata cubana Leyanis
Perez Hernandez che atterra a 14,76 (+1.0).
Bel ritorno di Pietro Arese su tempi di valore internazionale
nei 1500 metri. Il finalista olimpico e bronzo europeo firma il
terzo crono della carriera in 3:32.76 per dimostrarsi pienamente
ritrovato dopo un avvio di stagione all'aperto in sordina. Per
il primatista italiano c'è anche un risultato ampiamente entro
lo standard per gli Europei, fissato a 3:33.50.
Nei 200 metri quarto Fausto Desalu (Fiamme Gialle) in 20.57
(-0.3) senza brillare nell'ultima parte di gara; successo per il
canadese Andre De Grasse con 19.95 davanti al marocchino Yassine
Hssine che in 20.00 toglie un decimo al recente primato
nazionale. Tra le donne quinta Dalia Kaddari (Fiamme Oro) con
23.25 (+0.2).
Dal mezzofondo anche gli 800 del bronzo continentale U23
Giovanni Lazzaro (Aeronautica) che avvicina il personal best con
1:45.30 al settimo posto. Il campione europeo dei 110 ostacoli
Lorenzo Simonelli (Esercito), al rientro poco più di un mese
dopo l'esordio di Savona, non trova il ritmo tra le barriere e
chiude ottavo in 13.64 (+1.2).
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