L'atelier Sgt Automobili reinventa la Alfa Romeo 155 che nel 1993 conquistò il titolo Dtm. Solo 55 esemplari per la biposto disponibile nelle due versioni "Stradale" da 620 Cv e "Trofeo" da 750 Cv. L'assetto è estremamente personalizzabile, permettendo al pilota di ottimizzare il proprio feeling con il veicolo, che nonostante la potenza è omologato per la strada
Michele Floris
2 luglio - 16:09 - MILANO
C’è una sottile linea che collega passato e presente, e la compagnia Sgt Automobili la percorre con la nuova 55-Sgt, un tributo che trae ispirazione dalla Alfa Romeo 155 con cui Nicola Larini nel 1993 stupì tutti gli appassionati vincendo a sorpresa il titolo del Deutsche Tourenwagen Meisterschaft (Dtm), che in quegli anni era nella sua età dell’oro. Una rivisitazione di un modello del passato, che trionfò dal 1996 al 1998 anche nel Campionato Italiano di Velocità in Montagna con Antonino La Vecchia, la 55-Sgt incorpora tutte le caratteristiche delle auto da corsa su una base costruttiva omologata all’uso in strada. Votata alla performance e alla personalizzazione che rende ogni modello un pezzo unico, la supercar di Sgt Automobili sarà riprodotta in 55 unità e nelle due versioni Stradale e Trofeo, entrambe conformi per circolare anche sulle strade urbane.
caratteristiche tecniche
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Sotto il cofano la 55-Sgt eredita un motore diverso rispetto a quello che portò l’Alfa Romeo 155 al titolo Dtm, seppur mantenendone il V6. Il power train si evolve e da un 2,5 litri diventa un 2,9 da 620 Cv e 750 Cv rispettivamente per i modelli Stradale e Trofeo, con un cambio a 8 rapporti. L’auto si cuce su misura del pilota, con la possibilità di regolare l’assetto in base alle preferenze. La trazione integrale è dotata di ripartizione manuale della coppia, con la possibilità di impostare la distribuzione della potenza passando gradualmente dal 100% erogato sul posteriore al 50-50 diviso sui due assi. Regolabili anche gli ammortizzatori elettromagnetici e personalizzabili in maniera indipendente tra loro, così come le alette aerodinamiche sulle estremità anteriori dell'auto.
telaio
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La 55-Sgt è sorretta da un telaio costituito in fibra di carbonio, kevlar e carbo-titanio. Le geometrie sportive dilatano le dimensioni della vettura per sfruttare al massimo l’aerodinamica, portandola a 5.050 mm di lunghezza e 1.995 mm di larghezza di pura potenza ed eleganza tecnica. Le forme sono muscolose e aggressive grazie al copri-ruote rialzato, il muso sporgente e il diffusore dietro al retrotreno. L’ala posteriore ricorda chiaramente quella della Alfa Romeo 155, mentre il gruppo ottico posteriore, pur mantenendo la forma unita della sua genitrice, si rinnova con una linea luminosa più sottile.
interni minimali ed efficienti
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Seduti al volante, la postazione è minimale ed indirizzata alla prestazione sportiva. Sedili e cinture Sparco per i due posti che la 55-Sgt presenta. Lo spazio posteriore è infatti occupato dalla barra antirollio e da due spazi dedicati ai caschi di pilota e co-pilota, divisi tra loro dall’estintore sempre presente in caso di emergenza. Alla destra del volante non c’è nessuna manopola del cambio, ma bensì un pannello di controllo che permette di regolare l’assetto dell’auto direttamente dalla postazione di guida.
esclusiva
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Dei 55 modelli prodotti, i primi 10 esemplari rientreranno nella "Opening Edition", dedicata esclusivamente ad una cerchia ristretta di supporter che hanno promosso il progetto della 55-Sgt e della Sgt Automobili. Per le altre unità invece non è ancora stato dichiarato il prezzo ufficiale. Un tuffo nel passato, quello fatto dalla compagnia italiana Sgt Automobili, che rinnova il patrimonio dell’automobilismo italiano, portando nei garage di 55 fortunati appassionati un pezzo di eredità di quella Alfa Romeo 155 che grazie alle prodezze dei propri piloti è entrata nei libri delle corse.










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