Da Ciampino verso l'Alaska,
attraversando l'Europa e il mar Glaciale Artico. La missione di
Umberto Nobile, generale dell'Aeronautica militare, a bordo del
dirigibile Norge, compiuta per esplorare le terre fredde a nord
del globo, ha compiuto cento anni. Il 10 aprile 1926, infatti, a
capo di un equipaggio internazionale, Nobile raggiunse il Polo,
dopo un viaggio di 13mila chilometri. Ma cosa sarà cambiato 100
anni dopo?
Lo racconta il libro fotografico "The Fight of the Forest:
Alaska", del fotografo nominato agli Emmy Enzo Barracco,
presentato ieri nelle Sale Storiche di palazzo Aeronautica a
Roma. Un evento che chiude la due giorni di celebrazioni
organizzate da Aeronautica Militare, Cnr e gruppo Prada e che si
inserisce nella cornice di Sea Beyond, il progetto del gruppo
Prada condotto in partnership con la Commissione Oceanografica
Intergovernativa (Coi) dell'Unesco.
"Siamo in un'epoca in cui è importante non distogliere lo
sguardo dalla possibilità di prenderci cura di noi stessi e
delle future generazioni. Prada lo fa attraverso vari progetti,
come Sea Beyond, un percorso che abbiamo iniziato sette anni fa
con Unesco", ha commentato Lorenzo Bertelli, head of Corporate
Social Responsibility del gruppo Prada. "I giovani sono spugne,
se li esponiamo a un certo tipo di esperienze e idee,
arriveranno a un certo tipo di convinzioni. Se vogliamo un
futuro migliore, non possiamo evitare di educare le future
generazioni ad avere una sensibilità diversa. Ed è la cosa più
conveniente per tutti noi", ha proseguito Bertelli, dialogando
con Francesca Santoro, senior Programme Officer della Coi
dell'Unesco.
Le fotografie di Barracco, realizzate nel 2025, documentano la
mutazione dei territori dell'Alaska e dell'Artico già solcati
dal Norge. "Sono stato fotografo di moda per tantissimi anni.
Poi ho deciso di fare una spedizione in Antartide. Dopo essere
tornato, non sono più riuscito a fare moda. L'Alaska chiude i
progetti nel Pacifico con una coincidenza nell'anno del
centenario della spedizione di Nobile", ha sottolineato
Barracco. Un progetto in un territorio complesso, che cambia a
seconda delle stagioni. La fotografia "ha la capacità di
comunicare una storia complessa, per il suo silenzio e la sua
staticità, creando un dialogo con un soggetto. Ho applicato i
principi della moda nella natura. Ma la bellezza nella natura ha
un ruolo concreto".
Per l'occasione, le sale storiche di palazzo Aeronautica sono
state allestite con una selezione di scatti della mostra
fotografica, curata da Barracco, "Due sguardi sull'Artico a
confronto", aperta al pubblico al Museo Storico dell'Aeronautica
Militare a Vigna di Valle, visitabile fino al 31 maggio 2026.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

16 ore fa
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