Kwame, dal padre assassino agli insulti di Jordan: storia del più grosso bidone di sempre

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  Kwame Brown #5 of the Washington Wizards and Tom Gugliotta #7 of the Atlanta Hawks vie for a rebound on March 30, 2005 at the MCI Center in Washington, DC. The Wizards defeated the Hawks 102-99.  NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this Photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement.  (Photo by Doug Pensinger/Getty Images) *** Local Caption *** Kwame Brown;Tom Gugliotta (Photo by Doug Pensinger / Getty Images North America / Getty Images via AFP)

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Brown fu il primo a essere chiamato con la uno assoluta direttamente dal liceo. Lo volle MJ ai Wizards ma fu un errore clamoroso. Non sfondò mai

Massimo Oriani

Giornalista

28 luglio - 16:30 - MILANO

Errare è umano, perseverare diabolico, ci hanno insegnato. Ma se per correggere il primo sbaglio, finisci col commettere una fesseria persino peggiore, allora era meglio proseguire sulla strada intrapresa, anche se sai bene che non ti porterà lontano. Nel 1995, i Washington Bullets ebbero l'opportunità di chiamare Kevin Garnett con la quarta scelta assoluta al draft. Decisero di non puntare sulla giovane e gracile ala, soprattutto perché il proprietario, Abe Pollin, non voleva, per principio, selezionare un giocatore direttamente dal liceo. Sei anni dopo, la Nba e Pollin avevano cambiato radicalmente idea sulla possibilità di ammettere giocatori provenienti dalle scuole superiori nella lega. I Bullets, che nel frattempo si erano ribattezzati Wizards, scelsero Kwame Brown con la prima scelta assoluta al draft del 2001. Mal gliene incolse...

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