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L’unico problema per Antonelli, sempre più sicuro di sé a ogni gara che passa, può essere l’affidabilità Mercedes.
La Formula 1 va in vacanza con un padrone indiscusso. Anche in Ungheria, su un circuito in teoria sfavorevole alla Mercedes, ne è uscito vincitore Andrea Kimi Antonelli. Il bambino prodigio bolognese ha trovato il modo di ribaltare una corsa che lo vedeva scattare in settima posizione, dopo la penalità in qualifica, e con il terzo posto ha consolidato il suo primato in classifica su Lewis Hamilton, che ora si trova a 50 punti di distacco. Neppure nei suoi sogni più proibiti avrebbe potuto immaginare di arrivare a metà campionato con questo vantaggio, dopo avere riscritto tutti i record di precocità della storia, diventando a 19 anni il più giovane leader del Mondiale. Ma Kimi, vincitore finora di 6 GP e autore di altrettante pole, vola sulle ali dell’entusiasmo e sembra diventare più forte, maturo e sicuro di sé a ogni gara che passa.










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