Key, la fiera annuale italiana della
transizione energetica, organizzata da Ieg (Italian Exhibition
Group), torna alla Fiera di Rimini dal 4 al 6 marzo. Sono attesi
più di 1.000 brand espositori, di cui circa il 32% dall'estero,
da circa 30 Paesi, e oltre 500 hosted buyer e delegazioni da
circa 50 Paesi.
Per l'edizione 2026, Key ha ampliato la superficie
espositiva, raggiungendo circa 125mila mq lordi e occupando
quasi interamente il quartiere fieristico di Rimini con 24
padiglioni, divisi in sette aree tematiche: solare, eolico,
idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility e
Sustainable City.
Oltre 150 eventi, di cui 90 a cura del Comitato Tecnico
Scientifico e 18 internazionali, comporranno il programma
convegnistico.
Key 2026 farà una panoramica completa sui nuovi modelli di
investimento e sulle soluzioni innovative per ridurre i costi in
bolletta, mettendo a confronto istituti finanziari, Epc
Contractor (le imprese che consegnano impianti chiavi in mano),
aziende leader italiane e internazionali, Associazioni e
Istituzioni.
L'attenzione al tema della finanza si riflette anche
nell'offerta espositiva, con la presenza di un intero padiglione
per la prima volta dedicato ad Epc Contractor e finanza, sempre
più strategici per la realizzazione di grandi impianti
rinnovabili e di storage utility scale, alla luce delle recenti
aste del decreto Fer-X e del nuovo meccanismo dell'Energy
Release.
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