Juve, torna di moda Stones: Carnevali tratta, ma ci sono due nodi. E Lucumi si avvicina alla Turchia

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L’ex difensore del Manchester City, svincolato, stuzzica Spalletti. La prima scelta era il centrale del Bologna, su cui però è piombato forte il Galatasaray

Se le cessioni ancora non hanno dato forma al tesoretto che servirebbe, allora sondare il mercato dei parametri zero è cosa buona e giusta. È per questo motivo che una decina di giorni fa la Juventus ha accelerato per Zeki Celik (ex Roma), è per questo motivo che i dirigenti bianconeri continuano a monitorare Franck Kessie (ex Al Ahli) ed è per questo motivo che in difesa sta tornando di moda John Stones, che pochi mesi fa ha salutato il Manchester City dopo nove stagioni e una bacheca stracolma di trofei. Il suo nome era già finito sulla lista dei calciatori da tenere d’occhio tra le mani dell’ex amministratore delegato Damien Comolli e oggi il suo successore Giovanni Carnevali può riprendere in mano il dossier che finora non è stato davvero approfondito. Gli agenti del calciatore avevano già bussato alla porta della Continassa e negli ultimi giorni i contatti sono ripresi e il nome va tenuto sotto la lente d’ingrandimento perché per la Juventus rappresenterebbe un rinforzo di qualità garantita, evidente esperienza e spiccata personalità. 

Il dilemma

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Se ci sono tanti pro è logico che ci sia anche qualche contro, altrimenti la Signora si sarebbe già gettata a capofitto sul nazionale inglese reduce dal Mondiale concluso al terzo posto. Il primo è un nodo puramente economico, che Stones condivide con tutti quei calciatori che si separano da un top club europeo dopo anni da titolare. C’è infatti da capire che tipo di cifra il difensore sia disposto ad accettare per imbarcarsi nell’avventura della Serie A, perché chiaramente non sono replicabili le cifre percepite in Premier League. È vero che la Juventus ha un tetto sugli ingaggi che si aggira intorno ai 6 milioni di euro all’anno, ma non può permettersi di firmarne troppi per quella cifra e il monte degli stipendi va assolutamente tenuto sotto controllo. A sommarsi a questa incognita c’è l’integrità fisica dell’inglese, che in ciascuna delle ultime due stagioni si è fermato per circa tre mesi per un problema muscolare alla coscia, più altri piccoli stop: in tutto, si tratta di oltre 50 partite saltate per infortunio in un biennio. Unendo i puntini, ecco perché l’evidente rinforzi di avere Stones in rosa non è scontato che basti per arruolare un elemento costoso che però potrebbe non dare certezze di continuità. 

Occhio a lucumi

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Prima del ritorno in auge di Stones e dopo il trasferimento dell’ex Tarik Muharemovic al Leeds United, il primo candidato per la difesa juventina era Jhon Lucumi del Bologna, che ancora piace all’ad Carnevali. Come detto, la Signora non ha ancora recuperato la cifra chiesta dai rossoblù (25 milioni di euro, da limare) e negli ultimi giorni sul colombiano è piombato il Galatasaray, che è pronto a mettergli sul piatto 5 milioni di euro all’anno ma che - allo stesso tempo - deve prima cedere il connazionale Davinson Sanchez (sondato dal Como) per fare cassa e per rispettare il tetto massimo di stranieri vigente nella Super Lig turca. Galatasaray che finora ha incassato un’iniziale freddezza di Gleison Bremer all’approccio della scorsa settimana.

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