Lo scontro diretto di San Siro in programma tra 13 giorni può segnare il destino di Juve e Milan nella corsa alla prossima Champions League. Ma pure le strategie future sui parametri zero di lusso
Allo scontro diretto mancano meno di due settimane, ma il mirino è già stato puntato e la sfida lanciata. Totale, a 360 gradi, dal campo al mercato. La vittoria sporca della Juve a Bergamo e la rovinosa sconfitta in casa contro l'Udinese del Milan aprono scenari impensabili per i bianconeri: in classifica, ma pure sul mercato. Perché un ribaltamento dei rapporti di forza nell'una avrebbe conseguenza simili sull'altro.
juve, orma la champions dipende solo da te
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Partiamo da un presupposto matematico: dopo la 32ª giornata, per la prima volta la Juventus si trova nella situazione per cui la qualificazione alla prossima Champions League dipenderà solo da sé stessa. Con 3 punti da recuperare sul Milan, ma lo scontro diretto da giocare a San Siro il 26 aprile, a Spalletti basterebbe battere Allegri nel big match e poi ottenere lo stesso numero di punti nelle rimanenti 5 partite per avere la certezza di finire tra la prime quattro. In caso di arrivo di bianconeri e rossoneri in parità, infatti, la Juve avrebbe il vantaggio dello scontro diretto (l'andata era finita 0-0). È evidente che per entrambe i circa 70 milioni garantiti dalla Uefa siano determinanti per impostare il prossimo mercato. Che, curiosamente, le vede sfidarsi su almeno due fronti.
juve-milan, obiettivi lewandowski e goretzka
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Sia l'ex ct della Nazionale che il tecnico livornese hanno indicato nell'esperienza internazionale e nella leadership le caratteristiche dei rinforzi da inserire in rosa nella prossima estate. Ed entrambi sono alla disperata caccia di un bomber, considerato che, in tutta la stagione, le rispettive squadre sono state capaci di mandare in doppia cifra appena 3 giocatori: Yildiz in bianconero, Leao e Pulisic in rossonero. Ecco, quindi, che la prima sfida sarà quella per Robert Lewandowski: il polacco, con il contratto in scadenza a giugno con il Barcellona, deve ancora decidere il proprio futuro e le italiane sono alla finestra. Tra il possibile rinnovo (proposto per un solo anno e nettamente al ribasso dai blaugrana) e le offerte milionarie da Arabia Saudita ed Mls, Spalletti e Allegri aspettano e... sperano, ben consapevoli che la partecipazione alla prossima Champions League potrà essere una discriminante decisiva nella scelta dell'attaccante quasi 38enne. Stesso discorso per Leon Goretzka, che è stato indicato nella lista dei primi rinforzi dal livornese, ma piace (e non poco) pure all'allenatore di Certaldo. Pure per lui, la musichetta della massima competizione europea, che sente da otto stagioni di fila, è conditio sine qua non per scegliere la prossima destinazione di carriera dopo la fine del contratto con il Bayern. Ecco perché Milan-Juve del 26 aprile sarà solo il primo capitolo di una sfida che si annuncia totale.










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