Una scena particolare del tecnico portoghese è ancora impressa nella mente dell'ex Real
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Joseludeve tanto a Mourinho: il tecnico portoghese lo ha fatto esordire dal primo minuto con la maglia del Real. Era il 2011/2012 e l'attaccante spagnolo vide realizzarsi tutti i suoi sogni in quella partita contro l'Almeria. Da quel momento in poi, Joselu ha iniziato a girovagare tra Spagna e Germania, fino a tornare poi al Real Madrid. Al suo ritorno con i blancos, chiuse un cerchio durato 12 anni, con la doppietta contro il Bayern in semifinale di Champions. Ma, con Mourinho, avrà sempre un legame speciale. Nell'intervista rilasciata a Radio Marca, racconta un retroscena che riguarda proprio il portoghese. "Il giorno della partita contro l'Almeria, stavamo vincendo 2-1 all'intervallo e Cristiano Ronaldo aveva bisogno di segnare due gol per raggiungere il record di 40 di quell'anno. Negli anni successivi ha segnato chissà quanti gol. E ricordo Mourinho che arrivava negli spogliatoi e iniziava a lanciare bottiglie in aria", ha dichiarato l'ex Real Madrid. Ha poi aggiunto: "Siamo entrati nel secondo tempo e immaginate, la partita è finita 8-1. Questo è Mourinho. È un allenatore che incoraggia i giocatori a crescere anche individualmente"
Joselu e il ricordo della notte speciale in Champions: "Non riuscivo a crederci"
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Ora Joseluè un attaccante dell'Al Gharafa in Qatar, dove sta disputando i suoi ultimi anni da giocatore professionista: una scelta dettata anche dall'età e dall'esigenza di non misurarsi più con i migliori campioni del mondo. I tifosi del Real Madrid lo porteranno sempre nel cuore. Non per essere stato uno dei migliori della storia, ma per una serata in particolare - che lo ha reso un vero Galacticos per una notte: quella contro il Bayern in semifinale di Champions.
La squadra, al tempo allenata da Ancelotti, era a rischio eliminazione al Bernabeu contro il Bayern, ma l'ingresso di Joselu cambiò per sempre la storia di quel match: lo spagnolo in pochi minuti mise a segno una doppietta che lanciò i blancos in finale e portò il suo nome nella storia. Una serata del genere rimarrà per sempre infissa nella mente dello spagnolo: "Da un punto di vista calcistico, è la migliore che abbia mai vissuto", ha dichiarato. "Il Real Madrid è la Champions League , è la loro competizione. Notti come questa si vivono sempre in modo diverso".











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