"Non riesco a fare una previsione
accurata di quando la fusione sarà disponibile come sorgente di
energia su larga scala ed economica. Siamo ancora un po'
distanti da questo traguardo. Ci sono sfide tecniche tali che
non riesco a dare una predizione". Lo ha detto Pietro
Barbareschi, direttore generale di Iter, il consorzio
internazionale che lavora a un reattore a fusione a Cadarache in
Francia, in audizione presso le Commissioni Ambiente e Attività
produttive della Camera sul disegno di legge quadro sul
nucleare.
"La fusione nucleare potrà contribuire in modo economicamente
sostenibile solo sul lungo periodo - ha aggiunto Barbareschi -.
Ritengo saggio perseguire in Italia nel breve e medio periodo
l'utilizzo di tecnologie nucleari consolidate".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 giorno fa
3










English (US) ·