Italjet Roadster 400 da collezione esaurito in 46 minuti

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Saranno 777 gli esemplari della Founders Edition, l'edizione di lancio in tiratura limitata dell'ultimo nato. A fare la differenza ci sono sospensioni Öhlins, freni Brembo e scarico Akrapovič

Valerio Boni

7 maggio - 18:59 - MILANO

Tutti prenotati in 46 minuti. Italjet continua a muoversi su un percorso personalissimo, lontano dalle formule più convenzionali dello scooter. Dopo avere riportato il Dragster al centro della scena con una forte impronta tecnica e stilistica, la casa bolognese ha allargato il proprio campo d’azione con il nuovo Roadster 400, presentato in anteprima a Eicma 2025 qui declinato in una prima serie limitata. La versione di lancio si chiama Founders Edition e viene prodotta in 777 esemplari numerati. Le consegne sono previste da ottobre di quest'anno. Gli ordini, aperti alle 11 del 4 maggio hanno coperto l'intera produzione in 46 minuti. Le pronotazioni sono arrivate da Filippine (18%), seguite da Germania (16%), poi Italia, Regno Unito ed Emirati Arabi (15%) e Giappone (10%). Chi non è riuscito ad effettuare il preordine in tempo, ha ancora la possibilità di inserirsi nella lista d'attesa, che conta già mille iscrizioni.

ciclistica in bella vista

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Il progetto nasce con un’impostazione volutamente diversa rispetto agli scooter di media cilindrata più tradizionali. Qui il richiamo al passato non passa attraverso una semplice carrozzeria morbida e nostalgica, ma attraverso una struttura lasciata in evidenza, con telaio tubolare in acciaio, elementi in alluminio e una meccanica che diventa parte integrante dello stile. Una scelta coerente con la storia Italjet, marchio che anche nei momenti più recenti ha preferito inseguire soluzioni riconoscibili, talvolta divisive, piuttosto che cercare il consenso più facile. La Founders Edition è proposta in due colori, antracite e grigio, entrambi abbinati agli elementi in lega con finitura titanio e al telaio nero lucido. L’effetto cercato è quello di uno scooter esclusivo, ma più tecnico che elegante in senso classico: la parte ciclistica non è nascosta, anzi diventa il tratto distintivo del modello. Anche la sella con motivo esagonale e cuciture a contrasto, insieme alla strumentazione Tft rotonda, contribuisce a costruire un ponte tra suggestioni rétro e contenuti moderni.

dotazione super

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Il dato tecnico più interessante è però l’adozione del sistema Dlas, sigla di Dynamic Linkage Articulated Steering. Si tratta di una soluzione brevettata da Italjet, ispirata alla filosofia dell’avantreno del Dragster, che separa e rielabora la funzione sterzante rispetto a uno schema più tradizionale. L’obiettivo dichiarato è migliorare precisione in curva e stabilità, consentendo una risposta più sportiva o più confortevole a seconda della regolazione. È uno degli elementi che rendono la Roadster qualcosa di più particolare rispetto a un semplice scooter con abito ricercato. La dotazione della serie limitata spinge ulteriormente in questa direzione. Le sospensioni sono Öhlins, con schema anteriore a braccio spinto e posteriore a braccio tirato, entrambe azionate da leveraggi. L’impianto frenante utilizza pinze Brembo, con doppio disco anteriore da 280 mm e disco posteriore da 260 mm, entrambi assistiti dall’Abs. I cerchi sono in lega a razze, da 13 pollici, con pneumatico anteriore 120/70 ZR13 e posteriore 150/70 ZR13. Di serie sono previsti anche controllo di trazione, illuminazione full Led con luci diurne Drl e pedane passeggero.

motore: mono da 41,5 cv

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Il motore è un monocilindrico con distribuzione a quattro valvole raffreddato a liquido, e alimentazione a iniezione elettronica. La cilindrata è di 400 cc, con la precisazione che il valore esatto potrà variare in funzione delle omologazioni dei diversi mercati. La potenza massima è di 31 kW, pari a 41,5 Cv, a 7.500 giri, mentre la coppia raggiunge 41,2 Nm a 6.000 giri. La trasmissione è automatica a variatore continuo, con frizione centrifuga a secco e trasmissione finale a ingranaggi. Il peso dichiarato è di 151 kg in ordine di marcia senza carburante, un valore interessante se rapportato alla potenza disponibile. L’altezza sella è di 790 mm, e il serbatoio ha una capacità di 12 litri. Per questo modello Italjet dichiara emissioni di CO2 inferiori a 90 g/km, e un consumo dichiarato di 5,1 litri per 100 km. Gli intervalli di manutenzione sono fissati ogni 15.000 km o 12 mesi, mentre il controllo del gioco valvole è previsto ogni 30.000 km.

prezzo premium

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A completare il quadro c’è il doppio scarico Akrapovič sviluppato per Italjet, con terminale con finitura a nido d’ape e condotto flessibile brevettato. È uno degli elementi che distinguono la Founders Edition dalla futura Roadster di normale produzione. Italjet ha infatti anticipato che, dopo la serie numerata, il modello continuerà a listino in una versione standard, priva però delle colorazioni esclusive, della targhetta numerata, delle sospensioni Öhlins e dello scarico Akrapovič. Il prezzo della Roadster 400 Founders Edition è fissato in 9.990 euro franco concessionario. La scelta della serie limitata porta il Roadster in una fascia di mercato non soltanto razionale: più che puntare sul confronto diretto con gli scooter 400 più diffusi, Italjet sembra cercare un pubblico disposto a pagare per un oggetto tecnico, riconoscibile e volutamente fuori dagli schemi.

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