Italia, sei grande: netta vittoria alla Six Days a Bergamo

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Andrea Verona (GasGas), Samuele Bernardini (Honda), Morgan Lesiardo (Triumph) e Manolo Morettini (Honda) trionfano davanti al pubblico di casa. È il 16° trofeo nella storia della nazionale italiana. Trionfo azzurro anche nella Junior e tra i Club, diventiamo la nazionale più titolata

Matteo Solinghi

29 agosto 2025 (modifica alle 17:21) - MILANO

La storia si ripete. Quattro anni dopo il doppio successo alla Six Days di Enduro in Oltrepò Pavese, la Maglia Azzurra festeggia un’altra, storica doppietta in casa. Questa volta va in scena nelle valli bergamasche, culla dei migliori talenti del tassello nel Bel Paese e dove il pubblico incita i piloti a tirar fuori sempre qualcosa in più. È stato un dominio pressoché totale - se escludiamo la prima giornata di gara - quello della nazionale maggiore: Andrea Verona (GasGas 450 4T), Samuele Bernardini (Honda 250 4T), Morgan Lesiardo (Triumph 250 4T) e Manolo Morettini (Honda 250 4T) trionfano con quasi 9' di vantaggio sugli svedesi e quasi 12’ sui francesi. Si tratta della sedicesima affermazione della nazionale maggiore italiana nella storia della competizione, giunta alla sua novantanovesima edizione. La vittoria nel World Trophy mancava proprio da 4 anni, quando a vincere tra Lombardia e Piemonte furono Verona, Cavallo, Oldrati e Guarneri. Con il successo anche nella Junior Trophy (dedichiamo un articolo a parte), l’Italia diventa la nazionale più titolata con 32 successi tra Vaso e Trofeo, pareggiando la Cecoslovacchia, dominante negli Anni Cinquanta e Settanta.

World Trophy: il successo dell’Italia

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I 34" di ritardo accumulati nel corso della prima giornata di gara da parte della formazione italiana nei confronti della squadra francese non preoccupavano eccessivamente chi di questo mondo ne conosce le sfaccettature, le caratteristiche dei piloti, i valori in gioco e le dinamiche. Tant’è che il giorno seguente l’Italia è passata all’attacco andandosi a prendere di forza la prima piazza, senza poi mollarla più fino al termine della manifestazione, conclusasi con la manche di motocross al crossodromo MXE.45 di Covo. Giorno dopo giorno, gli azzurri hanno messo minuti tra sé e gli avversari, poi essersi rivelati gli svedesi, forti della velocità e della costanza di Mikael Persson (Triumph 250 4T) su tutti. La vittoria non è mai stata messa in discussione, ma la Six Days è una gara lunga e imprevedibile, dove un guaio meccanico e/o un minimo errore può costare caro. Mai come alla Six Days anche le moto sono chiamate a sollecitazioni fuori dal comune per una settimana quasi intera.

La formazione azzurra

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In questo contesto, l’interminabile sfida tra Jorge Prado (Ktm 250 4T) e il nostro Andrea Verona ha scritto altre pagine importanti della storia di questo sport, al di fuori dei confini della EnduroGP. Quel che conta, indipendentemente dal testa a testa tra i due, è il passo tenuto dall’azzurro, inavvicinabile per tutti se non per lo spagnolo. Trainata da Verona, l'Italia ha poi costantemente piazzato sia Morgan Lesiardo che Samuele Bernardini nelle primissime posizioni della classifica Assoluta in ogni giornata di gara. Questo ha permesso alla formazione italiana di essere estremamente competitiva, dal momento che - lo ricordiamo - essendo una gara a squadre i tempi dei piloti di una stessa squadra (nazione, in questo caso) si sommano. Perciò è di fondamentale importanza avere costanza e prestazione ben distribuita, più che una stella e poi pagare diversi minuti di ritardo con le seconde linee. In tale scenario non ha sfigurato Manolo Morettini, più volte anche lui tra i quindici più veloci di giornata. Così, con costanza, velocità, studio delle prove speciali, esperienza dello staff e talento, è nata la vittoria dell’Italia alla Six Days 2025.

Six Days Enduro 2025, Bergamo: classifica finale World Trophy

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Di seguito la classifica finale della Six Days 2025, con l’Italia che conquista per la sedicesima volta nella sua gloriosa storia il trofeo più ambito della disciplina. 

  1. Italia in 11h 42’48”76 
  2. Svezia a 8’53”27 
  3. Francia a 11’42”15 
  4. Stati Uniti a 15’52”10 
  5. Spagna a 16’40”68 
  6. Australia a 18’03”50 
  7. Gran Bretagna a 32’42”41 
  8. Finlandia a 35’10”62 
  9. Cile a 38’42”42 
  10. Austria a 54’15”22.
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