L'Inter riparte in campionato con il mini-derby lombardo contro il Monza neopromosso: sulla carta sembra facile ma i nerazzurri di Chivu devono prendere la rincorsa se - come dice Beppe Marotta - vogliono essere competitivi in tutte le competizioni, dal campionato alla Champions. L'Inter ha ancora bisogno di qualche ritocco: nel mirino Curtis Jones che sembra arrivato al capolinea con il Liverpool e vuole soltanto approdare a Milano.
Un nome caldo anche se, secondo i boatos di mercato, l'Inter non si fermerebbe al solo Jones. Dopo l'addio di Frattesi e la ormai molto probabile uscita di Luis Henrique, la società potrebbe decidere di regalare a Chivu un altro attaccante. Il mercato dell'Inter partito in sordina, ancorato ai limiti economici, potrebbe prendere il largo nel finale.
I primi test estivi sono positivi per i nerazzurri ma fanno già parte del calcio di ferragosto, in campionato tutto cambia e le attese sono tante per la squadra che parte da favorita e sembra avere le carte in regola per difendere il titolo. Chivu è la pietra angolare della squadra che fa affidamento sui gol di Lautaro Martinez, unico vero insostituibile.
Dalle proprie certezze parte la rivoluzione gentile dell'Inter, niente di traumatico ma un ricambio progressivo volto a gettare le basi di un nuovo ciclo di vittorie. Dolorosi ma comprensibili gli addii di Yann Sommer, Francesco Acerbi, Stefan de Vrij, Matteo Darmian e soprattutto Denzel Dumfries, passato al Real Madrid.
Ivan Provedel, John Stones, Djed Spence e Aleksandar Stanković rappresentano invece il presente e il futuro della squadra.
In porta, il dopo Sommer ha il nome di Josep Martínez con Provedel che rappresenta un'ottima alternativa. Nessuno stravolgimento per il centrocampo nerazzurro dove Nicolò Barella e Hakan Çalhanoğlu rimangono due riferimenti assoluti. Petar Sučić, Piotr Zieliński e Andy Diouf sono tre pedine importanti per garantire velocità e profondità. Spera e sogna una maglia da titolare Aleksandar Stanković, figlio dell'eroe del triplete Dejan, il quale gli lascia in eredità la lezione di una straordinaria carriera e la maglia numero cinque.
Meno dubbi per l'attacco: i titolari sono e restano Martinez e Thuram e la Thu-La resta l'opzione migliore. Tuttavia, Chivu conosce il valore di Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny che di certo traveranno spazi e opportunità.
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