Fortunato e Mihai d’argento, Cosi di bronzo: le mezze maratone di marcia regalano tre medaglie

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Agli Europei di Birmingham azzurri sul podio nelle due gare sui 21,097 km: doppietta spagnola con McGrath e Perez.

15 agosto - 10:53 - BIRMINGHAM

Gli argenti di Francesco Fortunato e di Alexandrina Mihai, il bronzo di Andrea Cosi: le mezze maratone di marcia regalano all’Italia tre medaglie. Il tacco e punta azzurro è sempre una miniera. Quantitativamente – considerando i valori in campo – è quel che ci si poteva aspettare. Qualitativamente persino un po’ meno. La Spagna fa doppietta con Paul McGrath e Maria Perez. E un pochino brucia… Ma, intanto, la spedizione tricolore agli Europei di Birmingham porta a tredici il totale dei propri podi. A perdere, di certo, è la marcia: le partenze contemporanea di quattro gare (maratone comprese) e un circuito di un km che più tortuoso non si può, rendono il tutto caotico e quasi incomprensibile. Se il futuro della specialità è incerto, gli Europei 2026 non contribuiscono a renderlo più chiaro. 

uomini

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Fortunato, 31enne pugliese, arrivato in Inghilterra imbattuto nel 2026 – sei gare, altrettanti successi - alla vigilia aveva indicato proprio in McGrath l’avversario più pericoloso. Il 24enne spagnolo, nella 20 km argento a Roma 2024 e bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025, rompe presto gli indugi. Attacca intorno al 10° km e fa progressivamente il vuoto. Fortunato non replica e la gara, di fatto, si decide lì. McGrath, al 15° km, arriva ad avere un vantaggio di 31”. Troppo per essere colmato. Anche se Francesco, che guida il gruppo degli inseguitori (prima composto da sei uomini, poi da cinque, infine da quattro), poco alla volta riduce il gap. Nel drappello c’è anche il sorprendente Cosi, 25enne fiorentino, molto cresciuto nel corso del tempo. I due azzurri avanzano appaiati fino al 18° km, poi Cosi deve cedere un po’. McGrath è irraggiungibile e chiude in 1h23’23”. Fortunato è d’argento a 13” (forse sarebbe servita più prontezza e decisione nel momento dell’attacco dello spagnolo) e Cosi di bronzo a 26. Con 1h23’49” firma il personale. Per lui una giornata da ricordare. Per l’Italia c’è anche il 15° posto di Gianluca Picchiottino (1h29’14”). 

donne

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L’attesa sfida tra Maria Perez e Antonella Palmisano, grandi amiche e compagne di allenamento, dura per circa metà gara. Le due sono presto sole al comando, Poi la spagnola allunga verso il 12° km e da lì in poi è one woman show. Alle sue spalle Antonella viaggia in seconda posizione, con un buon margine sulle altre. Non fosse che al 15° km deve rallentare visibilmente. Da dietro rinvengono l’azzurra Alexandrina Mihai, 23enne veronese di origini moldave, già campionessa europea under 23 e la 33enne ucraina Lyudmila Olyanovska, una abbonata ai podi con un passato macchiato da problemi di doping. Il confronto tra le due è serrato. E mentre Perez viaggia come un treno, lontana per tutte, dietro è bagarre. Si decide nelle fasi finali quando Mihai, nonostante due “rossi” riesce ad avere la meglio. Maria finisce in 1h30’06, miglior prestazione mondiale all-time, Alexandrina è splendidamente d’argento (1h31’04”, tempo che a fine anno potrà venir riconosciuto quale primato italiano) con un vantaggio di 3” su Lyudmila. Palmisano non si arrende e ha il merito di chiuder al quinto posto (1h32’10”). Nicole Colombi è undicesima (1h36’36”) e Michelle Canmtò sedicesima (1h37’59”).

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