Inter stagionata, Chivu si affida agli over 37: 112 anni in tre per gli uomini del rilancio

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Sommer, Acerbi e Mkhitaryan dovrebbero giocare tutti dall'inizio contro la Dea. Il loro contratto scadrà a giugno e saluteranno, ma prima c'è lo scudetto

Francesco Pietrella

Giornalista

13 marzo - 16:26 - MILANO

A volte le coincidenze fanno sorridere e riflettere. Nel mondo dei numeri il 112 sta per nuovo inizio, opportunità, qualcosa che sta per nascere. Sabato per l’Inter inizierà una sorta di campionato bis, finalizzato al mantenimento dei sette punti di vantaggio e alla conquista dello scudetto. Lo farà con gli over 37: Sommer, Acerbi e Mkhitaryan. La somma dell’età delle tre colonne nerazzurre fa 112. Chivu si affiderà a loro per iniziare questo ciclo di dieci partite fondamentali per il futuro nerazzurro e per il tricolore.

qui sommer

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Tra i pali pochi dubbi. Quest’anno in campionato c’è sempre stato Yann – eccezion fatta per le due sfide di inizio stagione contro Sassuolo e Cagliari -, in scadenza a giugno 2026. Lo svizzero è all’ultimo anno di contratto prima di salutare il mondo Inter. Due anni fu decisivo per la conquista della seconda stella, mentre la stagione scorsa trascinò Inzaghi alla sua seconda finale di Champions in tre anni grazie alle sue parate decisive (vedi quella su Yamal in semifinale, contro il Barcellona). Dovrà difendere il fortino per qualche mese. A referto ci sono 14 clean sheet in 26 partite, con 21 gol subiti. Nel 2023-24 mantenne la porta inviolata in 19 occasioni incassando altrettanti gol. Pochissimi. Quest’anno ha collezionato qualche errore in più, come contro la Juve o in casa col Pisa, ma Sommer punta a salutare con il secondo scudetto sul petto. Chivu è pronto ad affidarsi a lui.

acerbi e mkhitaryan

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Davanti a Yann ci sarà Acerbi, 38 anni compiuto a febbraio. Stagione complessa la sua fin qui. Titolare a inizio anno, ora fa la riserva di Akanji, scalato quasi sempre al centro. L’ultima dal 1’ in campionato risale al 14 gennaio contro il Lecce, poi 13’ contro l’Udinese e sette panchine di fila. Contro Lecce, Genoa e Pisa gli è stato preferito De Vrij. Ha giocato dall’inizio solo a Bodo, nell’andata dei playoff finita 3-1. Quando è sceso in campo da titolare, inoltre, l’Inter ha racimolato sei sconfitte (Arsenal, Bodo, Udinese, Juventus, Napoli e Milan all’andata). Contro l’Atalanta Chivu potrebbe scegliere di affidargli la difesa per tenere a bada Scamacca, il tipo di punta contro cui Acerbi – un marcatore – ha sempre fatto bene. Si vedrà. A centrocampo, invece, quasi scontata la presenza del trentasettenne Mkhitaryan, chiamato agli straordinari per l’assenza di Calhanoglu (leggero risentimento muscolare). L’armeno fin qui ha segnato due gol in 21 partite in campionato, 13 di queste da titolare. Contro l’Atalanta servono gli over. Saluteranno tutti a fine anno, ma prima c'è uno scudetto da vincere.

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