Inter, priorità Solet per la difesa. E intanto viene offerto Maguire

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Il centrale inglese dello United è stato proposto ai piani alti nerazzurri, ma l'obiettivo numero uno è il francese dell'Udinese. Si ragiona su un accordo fino al 2031

Sul taccuino dell’Inter c’è un nome cerchiato di rosso con tanto di sottolineatura: è Oumar Solet, centrale difensivo dell’Udinese da tempo nel mirino dei piani alti. Il prescelto per sbarcare ad Appiano ed entrare a far parte della difesa che verrà. Salutato Acerbi, in scadenza di contratto, e probabilmente anche De Vrji, la retroguardia di Chivu avrà bisogno di un centrale forte per poter difendere scudetto e Coppa Italia. Il francese, 26 anni, reduce da un’annata e mezza da titolare tra le fila friulane, è il primo obiettivo.

strategia

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Dal Friuli filtra un messaggio preciso: per Solet si sta ragionando su un accordo lungo, almeno fino al 2031. Il manifesto di come i piani alti ci puntino parecchio. Il profilo – futuribile, in linea con i piani di Oaktree – è considerato centrale nelle strategie nerazzurre. Solet potrebbe fare il centrale e soprattutto il braccetto, vista la sua indole offensiva. È il terzo difensore per dribbling riusciti in tutto il campionato dopo Palestra e Dodo, anche se a differenza loro non è un esterno. Inoltre, Solet è anche quarto per tiri totali. Il baricentro dell’operazione sarebbe la durata del contratto: un vincolo lungo per blindare un profilo ritenuto adatto e futuribile, su cui costruire continuità tecnica e patrimoniale.

offerto maguire

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Sul telefono di Marotta e Ausilio arrivano chiamate continue da tutti i Paesi, comunque. L’ultima aveva il prefisso inglese. All’Inter è stato proposto Harry Maguire, 33 anni, centrale difensivo dello United rimasto fuori dai convocati di Tuchel per il Mondiale. L’inglese è legato ai Red Devils fino al 2027. Ha allungato il suo accordo ad aprile di quest’anno. Arriva da una stagione conclusa al terzo posto con due gol e due assist in 25 partite in tutte le competizioni (di cui 23 in Premier). Ha saltato diversi match per un infortunio alla coscia rimediato a fine novembre. Nel 2019 diventò il difensore più pagato della storia del calcio, un record poi superato da Josko Gvardiol nel 2023. All’epoca lo United investì 87 milioni per strapparlo al Leicester. Tuttavia, nonostante le 237 presenze raccolte in sette anni, Maguire è stato spesso oggetto di critiche sui social. Nel 2022, dopo un 4-0 rimediato ad Anfield i tifosi lanciarono una petizione per togliergli la fascia di capitano. Il giorno successivo qualcuno gli inviò un messaggio intimandogli di lasciare la casa: “Abbiamo piazzato una bomba”. La polizia si presentò coi cani antiesplosivi. Un falso allarme, ovviamente, ma Maguire ne ha sofferto parecchio: “Mi criticano perché sono il capitano dello United e faccio notizia. Creano storie false per fare click”. In estate potrebbe lasciare Manchester. L’Inter resta alla finestra, ma le priorità sono altre.

La Gazzetta dello Sport

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