Integratori per la memoria: come prevenire il declino cognitivo

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La biologa nutrizionista ci spiega cosa fare per scongiurare l'insorgenza della demenza senile

Daniela Cursi Masella

27 gennaio - 10:52 - MILANO

Gli ultimi studi dimostrano però che è possibile prendersi cura del nostro cervello e della sua funzione cerebrale. Come? Secondo la biologa nutrizionista Maila Fiorentini, “sicuramente con uno stile di vita sano: attività fisica regolare, qualità del sonno e una dieta varia ed equilibrata”.  

gli alimenti per la memoria

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Immaginiamo una dieta che favorisca una sana e giovane attività cerebrale. “Deve essere ricca di alcuni alimenti chiave come pesce azzurro (fonte di omega-3), uova (fonte di colina), frutta secca e avocado (fonte di grassi buoni, magnesio e vitamina E), frutti di bosco (fonte di flavonoidi), verdure a foglia verde (per il contenuto di folati e luteina), cioccolato fondente (polifenoli)”. Occhio alla disidratazione: “Può determinare cali dell’attenzione e delle performance cognitive”, avvisa Maila Fiorentini. 

integratori consigliati

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Integrare è, non solo possibile, ma consigliato. “Quando l’alimentazione non riesce a coprire i fabbisogni, o in particolari periodi di stress - suggerisce l’esperta - è possibile affiancare degli integratori, seguendo le indicazioni di un professionista. Con un rigoroso no al fai da te, Maila Fiorentini indica le principali soluzioni:    

  • Omega 3 (EPA/DHA): come supporto per concentrazione e attenzione, oltre a contribuire all’integrità delle membrane cerebrali e prevenire il declino cognitivo; 
  • Magnesio: un valido alleato del sistema nervoso, agendo contro stanchezza e affaticamento; 
  • Vitamine del gruppo B: soprattutto vitamina B6, B9 e B12 essenziali per la corretta produzione di neurotrasmettitori e per il metabolismo energetico essenziali per il declino cognitivo e la stanchezza;  
  • Colina: una sostanza importante per le funzioni cognitive e per ottimizzare l’attenzione; 
  • Vitamina D: una carenza potrebbe avere delle conseguenze negative sulla salute del cervello, ad esempio essere esposti a un maggior rischio di demenza. In caso di fabbisogni non sufficienti con l’alimentazione, ricorrere sotto controllo a degli integratori, oltre all’esposizione al sole sempre con la corretta protezione; 
  • Ginkgo biloba: pianta dalle proprietà antiossidanti, ottimizza la circolazione cerebrale e le funzioni cognitive, memoria e concentrazione; 
  • Rhodiola rosea: pianta appartenente alla famiglia delle Crassulacee viene definita un adattogeno contro stress mentale e stanchezza, utile in periodi di stress/studio intenso; 
  • Bacopa Monnieri (conosciuta anche come brahmi): pianta originaria dell’India, componente importante della medicina ayurvedica a sostegno di memoria e apprendimento; con proprietà antiossidanti aiuta a proteggere il cervello dallo stress ossidativo e conseguente declino cognitivo. E anche contro l’ansia.    
  • Antiossidanti: come vitamina E, vitamina C e selenio, che possiamo trovare naturalmente anche in alcuni alimenti, proteggono il cervello e aiutano a ostacolare il declino cognitivo.
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