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Il numero uno della Fifa ha scritto una lunga lettera per glorificare il Mondiale 2026 ma la realtà è ben diversa: presto dovrà rendere conto delle sue relazioni con il presidente statunitense
Ottantatré righe, 6.174 battute, 10 minuti di lettura: Gianni Infantino, il presidente della Fifa, ha scritto un discorso estenuante e l’ha pubblicato sul sito e sui canali social del supremo ente calcistico. Il senso del messaggio a reti unificate si può sintetizzare così: noi siamo i buoni, siamo una “squadra fortissimi” (Checco Zalone style), abbiamo organizzato un Mondiale bellissimo, in cui tutto è filato liscio, e voi, soprattutto voi giornalisti armati di tastiere, telecamere e microfoni, siete i cattivi, i critici in servizio permanente e avete raccontato falsità.










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