Incidenti, da oggi per chi è obbligatorio il Cai digitale

1 giorno fa 4

Dall'8 aprile 2026 le compagnie devono offrire la constatazione amichevole digitale, "nipote" del Cid, ma resta la possibilità di usare il modulo cartaceo. Per gli automobilisti nella pratica cambia poco, mentre il settore punta su tempi più rapidi, meno costi e maggior contrasto alle frodi

Giuseppe Biondo

8 aprile - 07:22 - MILANO

Un anno dopo il debutto, la versione digitale della constatazione amichevole d’incidente (Cai, o anche Cid) diventa obbligatoria. Non per gli automobilisti, che potranno legittimamente preferire la vecchia e cara (ma a volte scomoda e poco sicura) versione cartacea. Da mercoledì 8 aprile 2026 l’obbligo di adozione del Cai digitale scatta per le compagnie assicuratrici. Se fino a ieri potevano non adottarlo, ora sono obbligate a mettere a disposizione degli assicurati il Cai digitale. In caso di incidente, quindi, l’automobilista potrà scegliere, indipendentemente dalla compagnia assicurativa della Rc auto, se denunciare il sinistro via smartphone o computer o tramite carta.

SCELTA

—  

Le compagnie assicuratrici hanno avuto un anno di tempo per adeguarsi all’obbligo. La misura infatti è stata introdotta dal regolamento Ivass numero 56, che concedeva loro un anno dalla pubblicazione in Gu, avvenuta il 7 aprile 2025. Il regolamento stabilisce che gli assicurati possano scegliere tra modulo cartaceo e digitale. Quest’ultimo deve essere disponibile tramite un software utilizzabile da dispositivi mobili e accessibile via web, che consenta di compilare e inviare la denuncia. La facoltà di ricorrere al digitale ma anche al “vecchio” cartaceo è un punto cardine della misura stabilita dal regolamento Ivass. Lo ricorda Luigi Mercurio, presidente dell’associazione italiana periti (Aiped): "La possibilità di scegliere non è stata messa in discussione, considerando che la digitalizzazione totale del modulo di denuncia di sinistro avrebbe comportato conseguenze per gli automobilisti, complicando loro la vita e limitando l’accesso a quegli utenti che hanno meno dimestichezza con gli strumenti digitali e informatici".

VANTAGGI

—  

Il Cai digitale, come del resto la versione cartacea, può essere usato quando entrambi i conducenti sono d’accordo su dinamica e responsabilità, a condizione che i veicoli coinvolti non siano più di due e che non ci siano feriti gravi. Secondo gli operatori del settore, la digitalizzazione delle pratiche potrebbe ridurre nel medio-lungo periodo i tempi di gestione dei sinistri e i costi per le compagnie, con possibili effetti benefici anche sui premi Rc auto. Ci sono poi dei vantaggi collaterali: meno carta utilizzata (ogni modulo cartaceo è composto da 4 fogli in carta chimica autocopiante) e maggior controllo e prevenzione delle frodi. Secondo facile.it e Consumerismo No Profit, nel 2024 1,5 milioni di italiani sono stati vittime di truffe assicurative. Il formato digitale consente di analizzare i dati con tecnologie avanzate, facilitando l’individuazione di errori e incongruenze.

Leggi l’intero articolo