Inchiesta arbitri, domani sarà sentito Schenone. Si indaga sulla natura dei contatti con l'Aia

1 ora fa 1

La Procura vuole capire dove situare la linea di confine tra le legittime rimostranze di un addetto agli arbitri e il tentativo di fare pressione per condizionare le scelte del designatore

Luca Bianchin

Giornalista

7 maggio - 12:55 - MILANO

La Procura di Milano intende sentire domani Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell’Inter, uno dei personaggi più discussi dell’inchiesta condotta dal pubblico ministero Maurizio Ascione. Schenone, per l’Inter, è da anni la persona che si interfaccia con il mondo arbitrale, in particolare con l’incaricato ai rapporti tra Aia e club, che fino all’estate 2025 è stato Riccardo Pinzani. 

DI CHE COSA SI PARLERÀ

—  

 Al centro dell’audizione ci sarà probabilmente la natura dei contatti tra Schenone e il mondo arbitrale, in particolare con il designatore Gianluca Rocchi. La Procura vuole capire dove situare la linea di confine tra le legittime rimostranze di un addetto agli arbitri e il tentativo di fare pressione per condizionare le scelte del designatore. Sarà anche importante capire se Schenone abbia partecipato all’incontro con Rocchi del 2 aprile a San Siro su cui si basa l’inchiesta. Da un lato, il designatore può naturalmente scambiare qualche parola con un dirigente di club incontrato allo stadio. Dall’altro, il Codice di Giustizia Sportiva Figc vieta di intrattenere rapporti abituali con gli associati dell’Aia. La prassi instaurata negli ultimi anni, non per caso, prevede che un club possa parlare con l’incaricato dalla Figc (prima Pinzani, ora De Marco) ma non con il designatore. 

GLI ALTRI ASCOLTATI

—  

 L’audizione di Schenone rientra pienamente nella Fase 2 di questa inchiesta, quella che Ascione ha dedicato ai testimoni esterni al mondo arbitrale. Dopo aver parlato con una trentina di arbitri e guardalinee, il pubblico ministero si sta dedicando a figure diverse. Ieri ha sentito proprio Pinzani, oggi addetto agli arbitri per la Lazio, e Andrea Butti, responsabile dell’Ufficio competizioni della Lega di Serie A, con cui ha parlato di designazioni e Sala Var. È possibile che domani, oltre a Schenone, Ascione senta altre figure considerate utili allo sviluppo delle indagini. Non sono invece previste audizioni per la giornata di oggi.

Leggi l’intero articolo