Pubblicato dal ministero delle imprese il decreto che introduce nuovi incentivi per l'acquisto di ciclomotori e motocicli ibridi ed elettrici. "Tagliano" fino al 30% il prezzo d'acquisto, ed entreranno in vigore nel 2027
Matteo Corsini
29 giugno - 07:48 - MILANO
Il ministero delle imprese e del made in Italy ha confermato l'arrivo di nuovi incentivi per l'acquisto di ciclomotori e motocicli ibridi ed elettrici. Una misura che prenderà il via il 1° gennaio 2027 restando in vigore fino al 31 marzo 2030, dedicata a persone fisiche e giuridiche che acquistano, anche in leasing, un veicolo di tipologia L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e. Il contributo riconosciuto dal governo è pari al 20% del prezzo di listino del veicolo acquistato, fino a un massimo di 2.000 euro. L'importo sale se contestualmente si rottama un mezzo di classe ambientale compresa tra l'Euro 0 e l'Euro 3, arrivando al 30% del prezzo di listino fino a una soglia massima di 3.000 euro. Il veicolo rottamato deve essere appartenuto al soggetto beneficiario degli incentivi o ad un familiare convivente per almeno 12 mesi prima della rottamazione, mentre il mezzo acquistato con il bonus non può essere rivenduto per i primi 12 mesi dall'immatricolazione, pena la restituzione del contributo ricevuto. Per questa misura, il ministero ha stanziato un fondo da 90 milioni di euro. Tra il 2027 e il 2029 verranno messi a disposizione 25 milioni di euro l'anno, mentre nel 2030 l'iniziativa si chiuderà attingendo ai 15 milioni di euro rimanenti.
cosa si può comprare
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Come detto, gli incentivi riguardano ogni mezzo ibrido o elettrico di classe L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e. Di seguito, le tipologie di veicoli appartenenti a ciascuna di queste categorie.
- L1e: ciclomotori a due ruote, guidabili dai 14 anni di età con patente AM, con potenze pari o inferiori ai 4 kW e una velocità massima limitata a 45 km/h. Esempi di ciclomotori elettrici sono Piaggio 1, Askoll eS, Niu NQi Sport, Silence S02, Honda Em1e, Peugeot Kisbee Se, Vespa Primavera 45 e Yamaha Neo's.
- L2e: ciclomotori a tre ruote, guidabili dai 14 anni di età con patente AM, con potenze pari o inferiori ai 4 kW e una velocità massima limitata a 45 km/h. Appartengono a questa categoria "tuk tuk" elettrici, il Piaggio Ape e-City e scooter a tre ruote come il Ligier Pulse 3 delle Poste italiane ed il Kyburz Dxp.
- L3e: motocicli a due ruote, senza limiti di potenza e cilindrata. Classe comprendente quindi sia moto e scooter guidabili dai 16 anni con patente A1, sia altre più potenti riservate ai possessori di patente A2 o A3. Tra le proposte elettriche di questa categoria, il Bmw CE 04, le Can-Am Origin e Pulse, la Kawasaki Ninja e-1 e la gamma Zero Motorcycles.
- L4e: motocicli a tre ruote asimmetriche (con sidecar).
- L5e: tricicli a motore, con tre ruote simmetriche, senza limitazioni di cilindrata e velocità massima.
- L6e: quadricicli leggeri guidabili dai 14 anni di età e patente AM, con velocità massima di 45 km/h, potenza uguale o inferiore ai 6 kW e peso a vuoto non superiore ai 425 kg. Questo è il segmento in cui l'incidenza dell'elettrico è maggiore, e di conseguenza l'offerta è ampia e variegata. Si contano la Fiat Topolino, la Citroën Ami, la Opel Rocks-e, la Aixam Easy Chic, la Microlino Lite, la Silence S04 Unico, Ligier JS50, DR Birba, Desner A05 e Baw 1.
- L7e: quadricicli leggeri guidabili dai 16 anni di età con patente B1, fino a 450 kg (600 kg per i mezzi commerciali), 15 kW e 80 km/h. Tra le proposte elettriche si contano la Xev Yoyo, la Microlino, la Linktour Alumi, la Desner Y300 e la Ligier Myli.










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