Il Piemonte torna a essere terra di
grande ciclismo e guarda anche al futuro: il 25 è 27 giugno,
prima con la prova a cronometro e poi in linea, le province di
Cuneo e Asti ospiteranno i Campionati Italiani Elite 2026, due
appuntamenti fondamentali della stagione, a cura della Lega del
Ciclismo Professionistico, che assegneranno le prestigiose
maglie tricolori. E la presentazione è stata anche l'occasione
per un annuncio da parte del presidente della Regione, Alberto
Cirio, la candidatura del Piemonte per la prima data utile degli
Europei . A tenere a battesimo l'evento di giugno, campioni di
ieri e di oggi, Francesco Moser e Fabio Aru, in collegamento, e
Claudio Chiapucci che ha parlato di una corsa potenzialmente
"aperta. Potrebbe partire una fuga e arrivare una maglia a
chiunque, anche se sulla carta, su un percorso così i due
favoriti sono Milan e Ganna". La tappa a cronometro partirà da
Vicoforte per raggiungere Barolo, 40 chilometri con 500 metri di
dislivello, mentre quella su strada sarà da Asti a Cuneo con un
tracciato spettacolare e impegnativo. Un appuntamento, per
Roberto Pella, presidente Lega del Ciclismo Professionistico,
"che assume un significato speciale in un anno in cui celebriamo
gli 80 anni della Repubblica e l'assegnazione della 125/a maglia
tricolore. Questi Campionati sono un evento che unisce il
Paese".
"Rafforziamo ulteriormente il legame del Piemonte col
ciclismo - dice Cirio - e non è casuale se i più grandi eventi
sportivi al mondo si fanno qui. Ogni volta che c'è un grande
evento ci candidiamo, cosa che faremo anche per la prima data
utile dei prossimi campionati europei e sono certo che faremo
anche i mondiali". Parlando dell'evento presentato oggi
l'assessore allo Sport, Paolo Bongioanni, sottolinea che "è una
gara che attraversa la bellezza del nostro territorio, sono
momenti di grande visibilità, ricaduta economica e di grande
sport".
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